Record stagionale di paganti al Biondi senza tutto esaurito

26 Aprile 2015

Invenduta una dotazione di biglietti dei pescaresi Ordine pubblico ok, in tribuna anche D’Alfonso

LANCIANO. Il derby d’Abruzzo manca l’appuntamento con il tutto esaurito: è mancato il sold out sul fronte dei tifosi del Pescara, che a dispetto delle previsioni hanno lasciato invenduta parte dei 1.296 biglietti a loro disposizione. Dopo che i 600 tagliandi riservati in prelazione agli abbonati sono stati bruciati in due giorni, la quota ospiti si è fermata a 1.079. Tuttavia il colpo d’occhio non è mancato, e il Biondi è stato all’altezza della posta in palio tra la Virtus Lanciano e i biancazzurri. Per l’impianto frentano si tratta comune del record stagionale di presenze: con i 4.502 ingressi registrati ieri è stato superato il primato dei 4.458 contati in occasione della sfida con il Bari del 29 settembre. Le tribune sono state gremite con discreto anticipo rispetto al fischio iniziale, e non sono mancate le coreografie sugli spalti. Gli ospiti hanno scelto di colorare il proprio settore con una sciarpata che ha accompagnato i primi minuti di gioco. Dall’altro lato la curva sud, all’ingresso delle formazioni, si è “dipinta” con quattro strisce rosse e nere realizzate con cartoncini colorati, inframmezzate al centro dello stemma del gonfalone cittadino e dalla scritta «Anxanum 1181 a.C.», che richiama la data in cui, secondo la tradizione, sarebbe stata fondata Lanciano. Non hanno fatto mancare il loro apporto visivo i supporters dei distinti, lanciando in aria una gran quantità di coriandoli. Come previsto, il tecnico pescarese Marco Baroni, ex di turno, è stato bersagliato con fischi e parole poco gentili. Prima del via è stato anche ricordato Gaetano De Vincentiis, personaggio popolare in città e grande tifoso della Virtus, che per anni ha animato il complesso musicale conosciuto come “Banda di Tanino”, ed è scomparso proprio nei giorni scorsi. Nel pubblico delle grandi occasioni non potevano mancare le autorità cittadine, a partire dai sindaci Marco Alessandrini e Mario Pupillo, che hanno seguito la partita dalla tribuna. All’appuntamento hanno presenziato anche il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che ha preso posto nella tribuna d’onore con i rappresentati delle due società, e il senatore Antonio Razzi, originario di Giuliano Teatino, che spesso segue le sorti del club biancazzurro. Non sono stati registrati episodi rilevanti al di fuori del recinto di gioco, anche grazie allo spiegamento di polizia, carabinieri e vigili urbani che hanno attuato il piano approntato per evitare contatti tra le tifoserie. Per garantire l’ordine pubblico sono stati mobilitati circa duecento uomini che hanno presidiato soprattutto la zona dello stadio e altri punti nevralgici della città. Fin dal mattino sono state presidiate tutte le traverse che collegano viale Cappuccini, la strada principale che conduce al Biondi, all’area compresa tra via Marconi e via Belvedere, riservata al transito e al parcheggio dei tifosi arrivati da Pescara. I divieti di sosta e di passaggio alla fine sono stati tolti anche prima delle 19, come era stato programmato, visto che il carosello dei supporters biancazzurri è defluito abbastanza velocemente dopo la fine della partita.

Andrea Rapino

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