Regate e veicolo turistico: ZeroCould pronta al varo

26 Maggio 2017

L’imbarcazione (ex team Luna Rossa) dell’aquilano Falzitti a Giulianova: parteciperà al circuito Rolex Cup e promuoverà il marchio Abruzzo

E’ in mare ed è arrivata la notte scorsa al porto di Giulianova. E’ lì che farà la sua prima uscita pubblica la ZeroCould, il monoscafo (da non confondere con il catamarano) TP52 dell’imprenditore Danilo Falzitti destinato a veleggiare nelle acque promuovendo (anche) l’immagine dell’Abruzzo. Vuoi perché si tratta di un investimento fatto da un aquilano, vuoi perché la Regione ha deciso di abbinare il suo logo all’imbarcazione che disputerà, tra l’altro, il circuito Rolex Cup offshore, uno dei più prestigiosi nel mondo della vela. Una passione trasformata in una scommessa, quella del 48enne imprenditore aquilano, operante nel settore delle telecomunicazioni, con l’hobby del mare.
L’investimento è datato fine dicembre 2016 per far rivivere all’imbarcazione nuovi fasti sportivi, trasformandola in un laboratorio a cielo aperto «dove nel tempo», sostiene Danilo Falzitti, «applicheremo il primo grande refit ai sistemi di produzione di energia elettrica e alimentazione. Nelle intenzioni la barca (è stata fino a qualche giorno fa a Muggia, nel Triestino, per togliere la grafica e ogni riferimento alla precedente proprietà, ndr) dovrebbe subire un refit, ovvero la sostituzione del motore termico diesel con uno elettrico che in caso di necessità potrà funzionare anche da turbina idroelettrica. Inoltre è prevista l’installazione dei pannelli solari e una mini pala eolica per la produzione dell'energia elettrica, mentre per l'accumulo si svilupperebbe un innovativo sistema che permette all'imbarcazione di guadagnare in termini di risparmio di peso, inquinamento e pericolosità. Una barca totalmente green nei progetti», il commento di Daniele Falzitti che vanta origini genovesi, ma che è da considerare un aquilano a tutti gli effetti. Attorno alla storia della ZeroCloud c’è un alone di mistero, difficile da squarciare. Lo stesso Falzitti dà solo un’indicazione quando risponde alla domanda se la barca è la stessa che ha utilizzato Luna Rossa nel campionato mondiale all'Audi MedCup Super Series TP52 2010-2011 visibile su You tube? «Sì, è quella» senza aggiungere nient’altro, ma dando comunque un avallo alle voci che legano il passato della ZeroCloud a Prada.
Ma interessa il futuro che Falzitti non ha difficoltà a illustrare. «La barca necessita di 15 persone (a cominciare dallo skipper per passare al timoniere, al tattico e quant’altro) di equipaggio e 5-7 persone per la manutenzione ordinaria. Arriva in Abruzzo», sostiene l’imprenditore aquilano, «per partecipare alla manifestazione regionale della Festa del Mare organizzata dalla Regione Abruzzo per domani nel porto di Giulianova che sarà anche il suo quartier generale. E sarà anche il posto da dove partirà per partecipare alle regate in giro per il mondo». La barca sarà messa a disposizione della Rai per navigare lungo le coste abruzzesi e girare le immagini per la trasmissione Linea Blu che andrà in onda su Rai 1 in prime time. C’è poi l’aspetto sportivo. «I risultati e le ambizioni dipenderanno molto dal budget di cui io potrò disporre. E quindi di riflesso dal contributo degli sponsor (accordi in tal senso sono stati ratificati con la casa di orologeria Locmam e La Boero Group con la linea di vernici Veneziani, ndr) che mi vorranno affiancare in questa impresa di promozione dell’Abruzzo. Tant’è che sull’imbarcazione ci sarà il logo della Regione Abruzzo che ha deciso di sposare questa avventura. Il budget è di un milione di euro annuale per mantenere l’imbarcazione con un team all’altezza di gareggiare e per vincere a livello mondiale».
Negli anni scorsi Danilo Falzitti ha presentato il libro di Giovanni Soldini all’Aquila. «Siamo amici con Giovanni e sarebbe un sogno poter ricalcare gli stessi scenari percorsi da lui, portando i colori dell’Abruzzo nel mondo. Ma per fare ciò, ad alti livelli», torna a ripetere, «ci sarà la necessità che altri imprenditori mi affianchino. Diversamente con le mie sole risorse, comunque promuoverò l’Abruzzo nel mondo. Un altro obiettivo è quello di sensibilizzare la passione degli amanti della vela abruzzese, dei giovani. Ovvero, dare l’opportunità di crescere in un team e trasformare una passione in un attività professionale che regala grosse soddisfazioni in linea con quella che è la tradizione dei grandi velisti italiani».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA