Regole e controlli, la Gladius riparte in sicurezza

5 Luglio 2020

Tornano in campo 180 atleti della società pescarese nel rispetto dei protocolli sanitari anti Covid

PESCARA. Totale rispetto delle normative previste per garantire a tutti gli operatori sportivi la massima sicurezza, questo il leitmotiv che ha accompagnato la riapertura del campo sportivo Antonio Donati e la ripresa delle attività della Gladius Pescara 2010, associazione sportiva che gestisce la struttura di via Imele e realtà di calcio giovanile sul territorio pescarese. «Abbiamo curato con attenzione ogni dettaglio», spiega il presidente Angelo Nicolò, «punti igienizzanti all’ingresso, all’interno e all’uscita del campo, check-in point per il controllo della temperatura, diversificazione dei percorsi di entrata ed uscita, sanificazione aree comuni dentro e fuori dal terreno di gioco (anche se al momento l’utilizzo degli spogliatoi e delle docce non è previsto), perché chiunque voglia tornare a fare calcio, pur con tutte le necessarie restrizioni del momento, all’interno del campo Donati lo possa fare con estrema sicurezza». Dallo scorso 16 giugno sono tornati in campo i 180 atleti, tra attività di base e settore giovanile della Gladius seguendo alla lettera le disposizioni previste dal protocollo sanitario. «L’attività sportiva proposta per i nostri bambini e ragazzi è coerente con le indicazioni della Figc», puntualizza Nicolò, «e nulla avrà a che fare con il tipo di attività che nelle ultime settimane, molti dei nostri giovani e non solo, contravvenendo alle attuali disposizioni sul distanziamento e divieto di assembramento, hanno svolto al parco o in spiaggia, o in alcuni centri sportivi privati, dove già dai primi giorni della fase 2 sono state praticate attività senza rispetto delle prescrizioni. Bisogna favorire lo svago nel pieno rispetto della tutela della salute di tutti».
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