Reja applaude i biancazzurri: «Meritavate la A, Oddo mi piace»

14 Giugno 2015

Quando sente parlare di Pescara gli si drizzano le antenne. E così nel ventre dello stadio Poljud di Spalato, dove ha assistito a Croazia-Italia, Edy Reja, allenatore dell'Atalanta, parla anche dei...

Quando sente parlare di Pescara gli si drizzano le antenne. E così nel ventre dello stadio Poljud di Spalato, dove ha assistito a Croazia-Italia, Edy Reja, allenatore dell'Atalanta, parla anche dei biancazzurri e della serie A sfumata alla finale play off. «Ho seguito il Pescara, certo. Ha fatto una rincorsa entusiasmante», ha detto il decano dei tecnici della serie A dall'alto dei 70 anni che compirà il prossimo 10 ottobre. «Nel girone di ritorno è stato strepitoso. E poi ai play off meritava, eccome se meritava. È stato sfortunato, ha colpito diversi legni. Secondo me più che la gara di ritorno doveva vincere quella d'andata, all'Adriatico. Lì ha giocato un gran primo tempo, poteva essere quella la svolta della finale play off».

Reja ha lasciato un pezzo di cuore in Abruzzo: «Ho iniziato lì la mia avventura in panchina», ha ricordato l'ex secondo di Galeone, «alla fine degli anni Ottanta. Sono grato alla città dove ho lasciato tanti amici e seguo la squadra con simpatia». Una squadra condotta da Massimo Oddo nelle ultime settimane. «Ha fatto bene, molto bene. A mio avviso, è mancato un po' di ritmo nelle ultime partite, ma giocando una volta ogni tre giorni non poteva fare meglio. Peccato per il regolamento che l'ha penalizzato, ma l'ultima fase della stagione è stata davvero entusiasmante. Pensavo ce la potesse fare a tornare in serie A. Spero che ci riesca la prossima stagione». (r.c.)

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