Renzi: sicurezza stadi, paghino i club
Il capo del governo: le forze dell’ordine a spese delle società
ROMA. «Gli straordinari delle forze dell'ordine impegnate negli stadi devono essere pagati dalle società di calcio, non dai cittadini». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in merito al decreto legge su cui ieri il governo ha posto la di fiducia. Immediate le reazioni dei vertici del mondo del calcio e dello sport in generale.
«Occorre subito un confronto per evitare inutili demagogie», è la posizione del presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, che condivide «le preoccupazioni del presidente della Lega di A Beretta» sul ddl stadi che introduce un contributo dei club per i costi della sicurezza negli eventi sportivi. «Occorre fare chiarezza», commenta Tavecchio, «la Federcalcio condivide le preoccupazioni di Beretta riguardo all'emendamento al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera, con il quale si intende introdurre un contributo dei club (in percentuale sugli incassi da botteghino) per il pagamento dei costi della sicurezza in occasione degli eventi sportivi. Occorre un confronto urgente», sottolinea il presidente Figc, che ricorda il «contributo già fornito all’Erario dirattamente dalle società e indirettamente con i giochi e le scommesse sportive». «Capisco Beretta», afferma il presidente del Coni, Malagò, «quando le società hanno già un bilancio, inserire spese aggiuntive di cui non si sa neppure come si farà a quantificare, è un problema».

