Resiste anche Scamacca, ma in pole c’è l’Ascoli

PESCARA. Subito dopo la brutta prestazione, Bepi Pillon ha fatto capire ai calciatori che l’atteggiamento non era quello giusto. Ha risparmiato alla squadra una dura ramanzina, ma è bastato lo...
PESCARA. Subito dopo la brutta prestazione, Bepi Pillon ha fatto capire ai calciatori che l’atteggiamento non era quello giusto. Ha risparmiato alla squadra una dura ramanzina, ma è bastato lo sguardo per trasmettere ai biancazzurri la sua insoddisfazione. La conferma è arrivata da Elhan Kastrati, il 21enne portiere del Pescara che ha giocato il secondo tempo al posto di Vincenzo Fiorillo. «L’allenatore era giustamente arrabbiato», ha detto l’estremo difensore albanese, «siamo scesi in campo senza voglia. È vero, eravamo un po’ stanchi, però dovevamo fare di più. Questa è una sconfitta salutare, ci farà capire che bisogna trovare presto la concentrazione per presentarci alla prima giornata di ritorno in buone condizioni. La Cremonese è un avversario da prendere con le molle, ci vorrà un atteggiamento diverso per batterla».
Le voci di mercato potrebbero aver influito sulla testa dei calciatori, ma per Kastrati non è questa la causa della prova incolore. «Noi lavoriamo sempre con impegno, questi sono aspetti che vengono portati avanti dai dirigenti e non credo che il mercato stia destabilizzando il nostro spogliatoio». A proposito di trattative, sulla panchina del Fano, accanto al tecnico Massimo Epifani, c’era Antonio Bocchetti, il direttore sportivo dei marchigiani che si sta occupando anche del mercato del Pescara insieme al presidente biancazzurro Daniele Sebastiani.
Oltre a Marco Tumminello, al Delfino piace da tempo anche Gianluca Scamacca. Il 20enne centravanti rientrerà al Sassuolo dal prestito agli olandesi e verrà girato in serie B. Sebastiani e Bocchetti hanno avuto vari contatti con l’entourage di Scamacca che però ha tante richieste tra i cadetti. Al momento, in pole c’è l’Ascoli di Vincenzo Vivarini che, diversamente da Bepi Pillon, potrebbe garantirgli il posto da titolare. Nel Pescara c’è Leonardo Mancuso che sta facendo faville in posizione di punta centrale e il baby cresciuto nella Roma rischierebbe di avere poco spazio. In ogni caso se ne riparlerà nei prossimi giorni, dal momento che il Delfino non effettuerà innesti in attacco prima di aver ceduto almeno uno tra Andrea Cocco e Gaetano Monachello.
In casa Fano, c’è soddisfazione per la buona prova di ieri. «Sono contento perché nei ragazzi ho ritrovato lo spirito che avevano prima della sosta», ha detto il tecnico pescarese Massimo Epifani, «il risultato non conta nulla, era un semplice allenamento». Tra i marchigiani anche il neo acquisto Victor Da Silva, ex Pescara, un talento che si è un po’ perso negli ultimi anni. «È la mia scommessa, spero di vincerla». Al test di ieri non hanno partecipato Cristiano Del Grosso (guaio alla caviglia), Campagnaro (in ripresa dopo l’infortunio muscolare), l’acciaccato Memushaj ed Elizalde, impegnato con l’Uruguay under 20. (g.t.)
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