Retegui sbaglia il rigore e l’Atalanta va in bianco

Si chiude la prima giornata di Champions con il pari di Bergamo contro l’Arsenal Il centravanti si fa respingere il penalty, portiere decisivo anche sulla ribattuta
atalanta0
arsenal0
ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 7; Djimsiti 7, Hien 6.5, Kolasinac 6.5; Zappacosta 6.5 (25’ st Bellanova 6), De Roon 6, Ederson 6.5, Ruggeri 6 (44’ st Pasalic sv); De Ketelaere 6 (15’ st Cuadrado 6.5), Retegui 5.5 (25’ st Zaniolo 6), Lookman 5.5 (44’ st Samardzic sv). A disp: Rui Patricio, Rossi, Kossounou, Palestra, Brescianini, Vlahovic, Del Lungo. Allenatore: Gasperini.
ARSENAL (4-1-4-1): Raya 7.5; White 6.5, Saliba 7, Gabriel 7, Timber 6.5 (28’ st Calafiori 6); Partey 5.5 (13’ st Jorginho 6); Saka 5.5 (28’ st Sterling 6), Havertz 5.5, Rice 6, Martinelli 6; Gabriel Jesus 5 (13’ st Trossard 5.5). A disp: Neto, Porter, Kiwior, Butler-Oyedeji, Gower, Lewis-Skelly, Nwaner, Oulad M’Hand. Allenatore: Arteta.
Arbitro: Turpin (Francia).
Note: terreno di gioco in buone condizioni.
Spettatori 22.858, di cui 16.381 abbonati e 1.300 ospiti circa, per un incasso 1.006.785,52 euro. Al 6’ st Raya ha parato un rigore calciato da Retegui. Ammonito Ederson. Angoli 4-2 per l’Atalanta.
BERGAMO
Finisce 0-0 la sfida tra Atalanta e Arsenal, match valido per la prima giornata della nuova Champions League. Buon punto per la squadra di Gian Piero Gasperini, dopo la vittoria di domenica contro la Fiorentina, ma qualche rammarico per il rigore fallito da Retegui a inizio ripresa. Ritmi alti, ma soprattutto intensità e una marcatura uomo contro uomo asfissiante. La prima e unica occasione del primo tempo è capitata su calcio di punizione ma Carnesecchi è intervenuto prima su Saka, poi sul tiro, sulla respinta corta, di Partey. Anche la Dea ha fatto parecchio fatica non riuscendo a sviluppare la manovra, soltanto una conclusione di De Ketelaere, su sponda di Retegui, ha creato problemi a Raya. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, è stata l’Atalanta ad avere la possibilità di sbloccare il match. Retegui ha fallito un calcio di rigore nel secondo tempo (dopo un fallo di Partey su Ederson): il portiere dei londinesi è stato abile a respingere anche il successivo colpo di testa a botta sicura dell’attaccante italo-argentino. Un errore che di fatto ha condizionato la ripresa dei nerazzurri, soltanto Cuadrado - all’esordio - ha provato la conclusione da lontano senza però inquadrare lo specchio della porta.
Le altre. L’Atletico Madrid ha vinto, per 2-1, prevalendo nei minuti di recupero sull’RB Lipsia. Subito avanti gli ospiti, grazie al gol siglato da Sesko al 4’. Pronta la risposta dei Colchoneros, a segno con Griezmann al 28’. Poi, al 90’, il colpo vittoria di Gimenez. Ko esterno, invece, per il Barcellona, battuto dal Monaco per 2-1. Allo Stade Louis II, dove in tribuna c’era Michael Jordan, tante defezioni per gli azulgrana, in dieci a causa del rosso diretto inflitto all’11’ ai danni di Garcia. A ruota, al 16’ il vantaggio dei padroni di casa, firmato da Akliouche. Quindi, al 28’, l’1-1 di Yamal (al primo gol in Champions). Nella ripresa, al 27’, la rete di Ilenikhena.
Angeloi Caradonna
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ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 7; Djimsiti 7, Hien 6.5, Kolasinac 6.5; Zappacosta 6.5 (25’ st Bellanova 6), De Roon 6, Ederson 6.5, Ruggeri 6 (44’ st Pasalic sv); De Ketelaere 6 (15’ st Cuadrado 6.5), Retegui 5.5 (25’ st Zaniolo 6), Lookman 5.5 (44’ st Samardzic sv). A disp: Rui Patricio, Rossi, Kossounou, Palestra, Brescianini, Vlahovic, Del Lungo. Allenatore: Gasperini.
ARSENAL (4-1-4-1): Raya 7.5; White 6.5, Saliba 7, Gabriel 7, Timber 6.5 (28’ st Calafiori 6); Partey 5.5 (13’ st Jorginho 6); Saka 5.5 (28’ st Sterling 6), Havertz 5.5, Rice 6, Martinelli 6; Gabriel Jesus 5 (13’ st Trossard 5.5). A disp: Neto, Porter, Kiwior, Butler-Oyedeji, Gower, Lewis-Skelly, Nwaner, Oulad M’Hand. Allenatore: Arteta.
Arbitro: Turpin (Francia).
Note: terreno di gioco in buone condizioni.
Spettatori 22.858, di cui 16.381 abbonati e 1.300 ospiti circa, per un incasso 1.006.785,52 euro. Al 6’ st Raya ha parato un rigore calciato da Retegui. Ammonito Ederson. Angoli 4-2 per l’Atalanta.
BERGAMO
Finisce 0-0 la sfida tra Atalanta e Arsenal, match valido per la prima giornata della nuova Champions League. Buon punto per la squadra di Gian Piero Gasperini, dopo la vittoria di domenica contro la Fiorentina, ma qualche rammarico per il rigore fallito da Retegui a inizio ripresa. Ritmi alti, ma soprattutto intensità e una marcatura uomo contro uomo asfissiante. La prima e unica occasione del primo tempo è capitata su calcio di punizione ma Carnesecchi è intervenuto prima su Saka, poi sul tiro, sulla respinta corta, di Partey. Anche la Dea ha fatto parecchio fatica non riuscendo a sviluppare la manovra, soltanto una conclusione di De Ketelaere, su sponda di Retegui, ha creato problemi a Raya. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, è stata l’Atalanta ad avere la possibilità di sbloccare il match. Retegui ha fallito un calcio di rigore nel secondo tempo (dopo un fallo di Partey su Ederson): il portiere dei londinesi è stato abile a respingere anche il successivo colpo di testa a botta sicura dell’attaccante italo-argentino. Un errore che di fatto ha condizionato la ripresa dei nerazzurri, soltanto Cuadrado - all’esordio - ha provato la conclusione da lontano senza però inquadrare lo specchio della porta.
Le altre. L’Atletico Madrid ha vinto, per 2-1, prevalendo nei minuti di recupero sull’RB Lipsia. Subito avanti gli ospiti, grazie al gol siglato da Sesko al 4’. Pronta la risposta dei Colchoneros, a segno con Griezmann al 28’. Poi, al 90’, il colpo vittoria di Gimenez. Ko esterno, invece, per il Barcellona, battuto dal Monaco per 2-1. Allo Stade Louis II, dove in tribuna c’era Michael Jordan, tante defezioni per gli azulgrana, in dieci a causa del rosso diretto inflitto all’11’ ai danni di Garcia. A ruota, al 16’ il vantaggio dei padroni di casa, firmato da Akliouche. Quindi, al 28’, l’1-1 di Yamal (al primo gol in Champions). Nella ripresa, al 27’, la rete di Ilenikhena.
Angeloi Caradonna

