Retrocessioni e promozioni: cambiano i meccanismi

Il consistente numero di squadre abruzzesi scese dalla B (tre tra le donne e due tra gli uomini) si rifletterà sugli spareggi in corso di svolgimento
LANCIANO. La prima domenica di maggio è coincisa con l'inizio della seconda fase dei campionati pallavolistici interregionali (Abruzzo e Molise) di serie C e D. Con una sola eccezione, rappresentata dalla C femminile. Che contando un maggior numero di iscritte (14), racchiuse nello stesso girone, prevede un'unica fase (di 26 turni), al termine della quale la prima classificata sarà promossa in serie B2, mentre l'ultima retrocederà in serie D. In realtà le retrocessioni saranno ben quattro, per via della cosiddetta regola del "tante, quante", secondo la quale il numero delle retrocedende dipende da quello delle abruzzesi scese dalla B2. E quest'anno se ne contano ben tre: Dannunziana, Ceteas e Pescara Tre. Stesso discorso in campo maschile e anche qui sono dolori, essendo retrocesse entrambe le rappresentanti abruzzesi (Alba Adriatica e Paglieta), la qual cosa dovrebbe far salire da una a tre le retrocessioni in serie D. Per quel che riguarda, invece, la seconda fase della C maschile, iniziata lo scorso week end, le quattro squadre che vi partecipano (ovvero quelle classificate tra il 3° e il 6° posto) si contendono l'accesso alle semifinali, per le quali risultano invece già qualificate le prime due classificate al termine della regular season. Anche qui, come per le donne, è prevista una sola promozione in serie B. Quanto alla serie D, in campo maschile la formula dei play off è identica a quella in vigore in C, ma ad essere promosse saranno ben tre delle quattro squadre approdate alla fase finale, ovvero entrambe le finaliste e la vincente lo spareggio tra le due battute in semifinale. Analogo discorso vale per i play out, e pure in questo caso il numero delle retrocessioni è destinato ad aumentare per la solita questione legata alla B. In serie D femminile, invece, le prime quattro classificate del girone A hanno appena iniziato la disputa di una seconda fase (ad orologio) nella quale saranno chiamate ad affrontare, con gare di andata e ritorno, le prime quattro squadre del girone B. Al termine dei vari turni le prime due classificate di questo girone unico saliranno in serie C. Capitolo play out: anche qui due gironi (ma da cinque squadre ciascuno) e identica fase ad orologio. Che una volta terminata, vedrà retrocedere la peggiore tra le due ultime classificate (essendosi nel corso della stagione ritirato il Chieti), alla quale però vanno aggiunte altre tre squadre: quante sono le abruzzesi retrocesse in serie C.
Stefano De Cristofaro
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