Rettagliata sposa il progetto L’Aquila

6 Luglio 2015

Il tallonatore contento di restare per la terza stagione consecutiva. Inviati alla Fir i documenti per l’iscrizione

L’AQUILA. A meno di un mese dall’inizio della preparazione (3 agosto) in vista dell’avvio del campionato d’Eccellenza il 10 ottobre, si infittiscono i contatti tra la dirigenza neroverde e vecchi e nuovi atleti. Tra i primi a sposare il nuovo progetto tecnico c’è il tallonatore classe 1994 Nicola Rettagliata.

«La mia volontà è quella di rimanere», afferma l’avanti che nell’ultima stagione ha giocato 4 volte in campionato e 2 nel Trofeo d’Eccellenza con una meta sul campo delle Fiamme Oro. «Vengo da un lungo infortunio che mi ha tenuto fermo tanto tempo. Sono stato operato all’Aquila e ora sono qui per fare fisioterapia. Quest’anno ho voglia di mettermi in gioco e riscattarmi. Per fare questo ho bisogno di giocare e L’Aquila mi dà questa opportunità».

Rettagliata cresciuto nel Cus Perugia, dopo aver militato nell’Accademia Fir, nella sua prima esperienza all’Aquila in A ha collezionato 13 presenze e una meta. È pronto quindi a vestire la casacca neroverde per la terza stagione consecutiva. «Ho dato la mia disponibilità al presidente Zaffiri», conferma l’atleta, studente di economia all’Università dell’Aquila. «Sono stato convinto soprattutto dalle idee del nuovo tecnico Mercier e del preparatore della mischia Niculae. Mi hanno fatto una buona impressione quando li abbiamo incontrati nel giorno della presentazione, ma anche quando sono venuti per uno stage per una settimana a dicembre. Due persone che hanno voglia di fare che vogliono farci lavorare e divertire».

I due tecnici saranno in città dal 25 luglio, per pianificare il lavoro. Sul fronte partenze, sembra in dirittura d’arrivo il trasferimento al Viadana del 26enne seconda linea argentino con passaporto italiano Caila. L’operazione potrebbe favorire la permanenza del centro classe 1996 Erbolini di proprietà del club lombardo. Non tornerà in neroverde il numero 8 di proprietà del Valsugana Mattia Catellan, sempre più vicino al San Donà dove probabilmente ritroverà l’ala Santillo che ha lasciato L’Aquila a marzo. Sull’organico è chiaro il pensiero del presidente Mauro Zaffiri. «La squadra si può rinforzare se si trovano le risorse necessarie, noi non abbiamo mai nascosto le difficoltà. Con quelle avute a disposizione nella stagione conclusa, non avremmo potuto disputare un campionato di discreto livello. Non vogliamo fare proclami né promesse». Inviati alla Fir i documenti per l’iscrizione.

Tommaso Cantalini

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