Riccardi fa mea culpa: mentalità sbagliata, a Pescara per i play off

Il trequartista a segno all’esordio: darò tutto me stesso L’ex Epifani: «Il mio Notaresco meritava la vittoria»
PESCARA. Un saggio di gran classe. Si presenta così Alessio Riccardi, finalizzando in modo pregevole un’azione bellissima dei biancazzurri. Al debutto con la maglia del Pescara, il trequartista di proprietà della Roma ha messo a segno la rete del momentaneo vantaggio contro un ottimo SN Notaresco. «Sono molto contento, soprattutto per la qualificazione al turno successivo», dice Riccardi, «sarebbe stato triste uscire subito dalla coppa Italia. Ovviamente, a livello personale è una bellissima soddisfazione, esordire con un gol è davvero emozionante. Lo dedico alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina e ora lo è ancora di più, visto che questa è la mia prima esperienza lontano da Roma».
Le premesse sono incoraggianti, il 19enne romano spera di deliziare i tifosi pescaresi come ha fatto finora nella Capitale e nelle Nazionali giovanili. «Ho scelto Pescara perché negli ultimi anni è stata un trampolino di lancio per tantissimi giocatori. Devo migliorare sotto molti aspetti, darò tutto me stesso e seguirò i consigli di Oddo. Siamo un gruppo forte, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Oggi (ieri, ndc) abbiamo sbagliato atteggiamento, il Notaresco ci ha messo in difficoltà e dobbiamo fare i complimenti ai nostri avversari che hanno disputato un’ottima partita, anche se noi dovevamo essere più cattivi».
Grande fan di Francesco Totti, tra i migliori giovani italiani, Riccardi fissa gli obiettivi futuri. «Spero di ritagliarmi uno spazio importante e aiutare i miei compagni a disputare un buon torneo. A fine campionato sarebbe bello entrare nei play off».
L’amarezza di Massimo Epifani. Il tecnico del Notaresco, ex centrocampista e allenatore del Pescara, è contento per la prestazione super della sua squadra, ma, al tempo stesso, un po’ deluso dall’epilogo. «Avremmo meritato il passaggio del turno», afferma l’allenatore rossoblù, «ci è mancato un pizzico di fortuna per proseguire questo sogno. Comunque, per il Notaresco è una giornata da ricordare, presentarsi all’Adriatico e tenere testa ai biancazzurri è un motivo di orgoglio. Alleno un gruppo di ragazzi straordinari e bisogna solo elogiarli. Tornare a Pescara è sempre emozionante, non ho nessun rimpianto per la mia avventura sulla panchina biancazzurra. Ora testa al campionato, domenica ci attende un’altra battaglia, dobbiamo ritrovare subito le motivazioni e presentarci al meglio contro un avversario ostico come il Rieti».
Giovanni Tontodonati
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