Riecco Barzagli: «L’infortunio? Ho temuto di smettere»
FIRENZE. Continua la preparazione degli azzurri a Coverciano in vista della gara di sabato a Sofia con la Bulgaria, valida per le qualificazioni europee, e della successiva amichevole di martedì a...
FIRENZE. Continua la preparazione degli azzurri a Coverciano in vista della gara di sabato a Sofia con la Bulgaria, valida per le qualificazioni europee, e della successiva amichevole di martedì a Torino con l'Inghilterra. Antonio Conte medita per sabato un'Italia schierata col 3-5-2: in difesa Barzagli-Bonucci-Chiellini, a centrocampo Verratti in cabina di regia con Marchisio e Candreva e sulle fasce Darmian e Pasqual (alternati a Cerci e Antonelli), in attacco la coppia Zaza-Immobile. Torna titolare in Nazionale il difensore della Juve Andrea Barzagli, fermo per tanto tempo a causa di un brutto infortunio. «È stato un periodo lungo e difficile, è brutto non giocare e non stare a contatto con i compagni di club oltre che della Nazionale. Un periodo di alti e bassi che per fortuna sembra finito, sono felice di essere di nuovo qui. Ho pensato di non poter più giocare per il dolore che avevo», ha detto ieri Barzagli dal ritiro di Coverciano, che ha ricordato il lungo periodo di convalescenza dopo l’infortunio. «Ho fatto fatica psicologicamente fino a quando non ho ripreso ad allenarmi con i compagni. Mi hanno dato forza mia moglie e i miei figli. Per un periodo mi sono sentito un corpo estraneo, perché non vivi i momenti quotidiani, dall’allenamento all’andare in ritiro, al gioire dopo la partita».

