Rieti ribalta l’AcquaeSapone

Nerazzurri avanti 1-0 vengono ripresi e battuti dai laziali. Domani gara 3: chi vince vola in semifinale
MONTESILVANO. S’inceppa sul più bello la macchina dell’AcquaeSapone che, ad un passo dalla semifinale, vede raggiungersi prima e superarsi poi da un Rieti che riesce nell’impresa di sbancare il Palaroma. La squadra dell’ex Zanchetta, priva di Crema e Jeffe, ribalta l’iniziale 0-1 firmato da Cuzzolino e allunga la serie. Primo tempo giocato al piccolo trotto da entrambe le formazioni: il compito di fare la partita spetterebbe agli ospiti, chiamati a vincere per non abbandonare anzitempo i play off, ma l’atteggiamento della squadra di Patriarca è tutt’altro che arrembate; così, i padroni di casa si adeguano, amministrano il risultato e provano a pungere di rimessa. Di Leitao, Murilo, Cuzzolino e De Oliveira le occasioni migliori, ma complice un paio di buoni interventi di Dalcin e un pizzico d’imprecisione, si va al riposo sullo 0-0. Dopo la pausa l’Acqua&Sapone prova a cambiare marcia. Troppo pericoloso assecondare il piano tattico degli ospiti (che riuscirà alla perfezione) intenzionati a far scivolare la partita sul filo dell’equilibrio con il chiaro obiettivo di provarci nel finale. Cuzzolino recupera palla nella sua metà campo, avanza e di sinistro fulmina un incolpevole Dalcin. Il gol potrebbe i conti, anche perché gli ospiti non sembrano in grado di reagire, ma proprio quando ci si aspetta il colpo del ko, Patriarca si gioca la carta del portiere di movimento sparigliando le carte in tavola. Passa meno di 1’e Suazo trova il gol del pari, approfittando di una respinta di Mammarella. Gara riaperta e finale tutto da vivere. I reatini insistono con Trinidad portiere di movimento, costringendo i nerazzurri alla difensiva e a meno di 2’ dalla fine trovano la rete dell’inaspettato sorpasso grazie a Lemine, bravo ad infilare il numero 1 di casa da distanza ravvicinata. Bellarte prova il tutto per tutto schierando Cuzzolino portiere di movimento, ma il Rieti regge fino alla sirena, conquistandosi la bella in programma domani sera. Un peccato, a conti fatti, ma nulla è perduto. I nerazzurri hanno tutte le carte in regola per approdare in semifinale. Bellarte ha a disposizione meno di 48 ore per ricaricare le batterie del gruppo e preparare, nel migliore dei modi una sfida, quella di domani, che vale una stagione.
Adriano De Stephanis
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