Riforma campionati e diritti tv: le bordate di De Laurentiis

MILANO. Le bordate di Aurelio De Laurentiis agitano la giornata in cui la Lega Serie A scopre di avere un valore decisamente in crescita all'estero. In mattinata, da Los Angeles, il n.1 del Napoli,...
MILANO. Le bordate di Aurelio De Laurentiis agitano la giornata in cui la Lega Serie A scopre di avere un valore decisamente in crescita all'estero. In mattinata, da Los Angeles, il n.1 del Napoli, intervistato da Radio 24 si è scagliato contro il presidente della Figc e commissario di Lega, Carlo Tavecchio per la mancata riforma dei campionati: «Poiché deve mantenere il suo posto e la sua poltrona ci sente e non ci sente e continua a dire: “Siete voi della serie A che dovete imporvi”. E tu che ci stai a fare?». Poi ha puntato Infront: «Dice bugie che vanno bene ai piccoli club, ma non a quelli che vorrebbero un calcio competitivo», e se prima c'era un «illuminato» Marco Bogarelli, ora l'ad dell'advisor di Lega, Luigi De Siervo, «non è capace di guidare una Ferrari e, invece di una Ferrari vuol dimostrare che ha una Fiat». Poi De Laurentiis ha aggiunto un altro carico in serata, dopo il mandato unanime dei 20 club (Napoli incluso) al sub commissario Paolo Nicoletti e al dg Marco Brunelli come figure tecniche e di garanzia per affiancare De Siervo a Londra nelle trattative private con i 30 operatori che hanno avanzato le 95 offerte, per massimizzare i ricavi. «Avrei preferito che due presidenti andassero a negoziare i diritti televisivi per l'estero con la presenza di Infront come advisor e non come negoziatore», ha scritto De Laurentiis in una nota. «Nulla in contrario per Nicoletti che stimo professionalmente. Invece trovo inadeguata la figura di Brunelli». La missione di Brunelli (sorpreso dall'attacco) e Nicoletti a Londra, che somiglia a un primo esperimento della futura governance di Lega (a metà ottobre sarà varato lo statuto), prevede prima gli incontri con operatori che hanno fatto offerte per macroaree o singoli Paesi, poi con i 4 soggetti pronti ad acquistare il pacchetto mondo. Entro fine ottobre, il risultato delle trattative sarà portato al voto dell'assemblea che deciderà se vendere a un unico soggetto o area per area. Nessuno rivela le cifre, ma Tavecchio le definisce «notevoli, il trend è positivo». E De Siervo ha sottolineato che «si è scatenata concorrenza fra i primi player al mondo: chiudiamo bene questa fase poi faremo bene anche sul bando per l'Italia». Ed entrambi hanno replicato a De Laurentiis. Ha la memoria corta. Da anni auspico la riduzione dei campionati, ma sono le loro assemblee a non averla approvata. È singolare ribaltare le responsabilità», ha detto Tavecchio.
De Biasi in Spagna, Leonardo verso la Turchia. L’ex ct dell’Albania De Biasi è il nuovo tecnico dell’Alaves (Liga spagnola), mentre Leonardo, ex Inter e Milan, oggi dovrebbe firmare per l’Antalyaspor (serie A turca), dove giocano Eto'o, Menez e Nasri.

