Rigione sprona i suoi: «Ora bisogna fare punti»

Il difensore e le gare giocate bene ma senza concretizzare. Dal vicepresidente Maio fiducia a mister D’Aversa
LANCIANO. «È arrivato il momento di girare pagina e di risalire». Lo ha detto Michele Rigione, centrale difensivo rossonero. Lo ha ribadito mister Roberto D’Aversa che, proprio per voltare pagina, ha chiesto ai suoi maggiore concretezza anche in barba alle belle prestazioni fatte finora. Ne è convinto il vicepresidente Guglielmo Maio, che ha fiducia nella squadra allestita dal ds Leone e nel mister che, ha detto, «non si tocca». A Chiavari,quindi, bisogna fare punti, preziosi più che mai. Una trasferta insidiosa quella ligure, contro una squadra che viene da 8 risultati utili consecutivi, ma che non spaventa Rigione, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, maturato tra Foggia, Cremonese, Grosseto e Catanzaro. Il difensore napoletano dopo un esordio non proprio positivo, contro il Brescia al posto di Aquilanti, è migliorato già contro la Salernitana e si è confermato su buoni livelli domenica contro il Crotone.
«La gara che ha segnato il mio esordio in maglia rossonera non è andata benissimo, lo so», ha ammesso Rigione. «Non era un problema di approccio mentale o emozionale, ma più che altro riguardava la condizione fisica. Ora, invece, mi sento più sicuro, con il passare delle gare sto iniziando a stare meglio. Avevo bisogno di una continuità che sto trovando e che mi sta dando la possibilità di rendere al meglio». E serve una buona prestazione anche contro l’Entella. «Sarà una partita difficile, come tutte le partite di serie B del resto», ha continuato il difensore, «campionato dove, a parte un paio di squadre, l’equilibrio regna indiscusso. La Virtus Entella viene da una vittoria fuori casa e da un momento decisamente propizio. Hanno giocatori di spessore e di esperienza che hanno fatto molti anni di B. Una cosa è certa: servirà attenzione e sacrificio e dobbiamo fare in modo di curare ogni particolare. Mister D’Aversa è molto attento alla preparazione di una gara e non trascura nulla. Noi dobbiamo mantenere alta la concentrazione e mettere in campo quello che ci chiede e sono sicuro che non saremo solo il Lanciano che gioca bene, ma anche il Lanciano che fa punti. Sappiamo bene quanto lavoriamo e come lavoriamo: è arrivato il momento di girare pagina».
Convinto delle potenzialità della squadra e del mister è il vicepresidente Guglielmo Maio che ha ribadito, anche ai microfoni di Raitre, che D’Aversa «non si tocca».
Teresa Di Rocco
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