Rigori da incubo: Inter ko L’Atletico vola ai quarti

Nei 90' in gol Dimarco, Griezmann e Depay, poi supplementari e roulette dal dischetto Sanchez, Klaassen e Lautaro sbagliano dagli undici metri e gli spagnoli si qualificano
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inter3
DOPO SUPPLEMENTARI E RIGORI
ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak 6.5; Molina 6 (34’ st Barrios 6), Savic 6, Witsel 6.5, Hermoso 6, Lino 6 (26’ st Riquelme 5); Llorente 5.5 (8’ pts Azpilicueta 6), Koke 7, De Paul 6 (26’ st Correa 6); Morata 5.5 (34’ st Depay 7), Griezmann 7.5 (1’ sts Saul sv.) All: Simeone
INTER (3-5-2): Sommer 6.5; Pavard 5.5, De Vrij 5.5, Bastoni 5.5 (28’ st Acerbi 5.5); Dumfries 5.5 (28’ st Darmian 6), Barella 6.5 (39’ st Frattesi 6), Calhanoglu 5.5, Mkhitaryan 5.5 (6’ sts Klaassen 5), Dimarco 7 (39’ st Bisseck 6); Lautaro 5.5, Thuram 5 (12’ pts Sanchez 5.5). All: Inzaghi
Arbitro: Marciniak di Plock
Reti: 33’ pt Dimarco, 35’ pt Griezmann, 42’ st Depay
Sequenza rigori: Calhanoglu gol; Depay gol; Oblak parato; Saul parato; Klaassen parato; Riquelme gol; Acerbi gol; Correa gol; Lautaro fuori.
Note: spettatori 70.000. Ammoniti: Hermoso, Koke, Calhanoglu, Acerbi, Bisseck.
MADRID
Le parate di Oblak ai rigori spediscono l'Atletico Madrid ai quarti di finale di Champions League, mandando ko l'Inter e spezzando il sogno nerazzurro di rifarsi della finale persa lo scorso anno. I nerazzurri di Simone Inzaghi si fanno rimontare dopo l'1-0 dell'andata nonostante il vantaggio segnato da Dimarco: i gol di Griezmann e Depay mandano la gara ai supplementari, prima degli errori decisivi dal dischetto di Sanchez Klaassen e Lautaro che aprono la strada ai colchoneros per i quarti. L'Atletico parte subito in attacco. Dall'altra parte, però, l'Inter crea diverse occasioni potenzialmente pericolose, su cui però sbaglia sempre l'ultimo passaggio per andare in porta. E forse non a caso, l'unica volta in cui i nerazzurri riescono a giocare la palla senza errori arriva il vantaggio: Bastoni innesca Barella sulla sinistra, tocco di esterno per Dimarco che col destro batte Oblak trovando il suo primo gol in carriera in Champions. La reazione però dell'Atletico è immediata, perché non passano nemmeno due minuti quando Pavard svirgola un lancio di Koke praticamente aggiustando la palla per Griezmann da due passi impatta il risultato. Nella ripresa gli spagnoli alzano la pressione e l'Inter si schiaccia, poi però con il possesso palla riescono a rallentare il ritmo e frenare anche i bollenti spiriti spagnoli. Creando anche l'occasione per chiudere la sfida, quando Lautaro dopo una grande giocata mette in porta Thuram, che a tu per tu con Oblak però calcia altissimo. Dall'altra parte Simeone si gioca il tutto per tutto lanciando nella mischia Correa e Depay. Gli spagnoli cercano il tutto per tutto e decisivo diventa Depay, che prima centra un palo a colpo sicuro e poi trova il gol del vantaggio, sfruttando. E Riquelme all'ultimo istante dei regolamentari ha anche la palla per regalare la qualificazione all'Atletico, sparando clamorosamente alto. Ai supplementari l'inerzia è tutta spagnola e serve un altro miracolo di Sommer per salvare il risultato su una conclusione ravvicinata di Depay. L'Inter risponde con un colpo di testa di Lautaro, ma nel finale non ha la forza per andare a caccia del gol decisivo prima dei rigori che sorridono all’Atletico.
Angelo Caradonna
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DOPO SUPPLEMENTARI E RIGORI
ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak 6.5; Molina 6 (34’ st Barrios 6), Savic 6, Witsel 6.5, Hermoso 6, Lino 6 (26’ st Riquelme 5); Llorente 5.5 (8’ pts Azpilicueta 6), Koke 7, De Paul 6 (26’ st Correa 6); Morata 5.5 (34’ st Depay 7), Griezmann 7.5 (1’ sts Saul sv.) All: Simeone
INTER (3-5-2): Sommer 6.5; Pavard 5.5, De Vrij 5.5, Bastoni 5.5 (28’ st Acerbi 5.5); Dumfries 5.5 (28’ st Darmian 6), Barella 6.5 (39’ st Frattesi 6), Calhanoglu 5.5, Mkhitaryan 5.5 (6’ sts Klaassen 5), Dimarco 7 (39’ st Bisseck 6); Lautaro 5.5, Thuram 5 (12’ pts Sanchez 5.5). All: Inzaghi
Arbitro: Marciniak di Plock
Reti: 33’ pt Dimarco, 35’ pt Griezmann, 42’ st Depay
Sequenza rigori: Calhanoglu gol; Depay gol; Oblak parato; Saul parato; Klaassen parato; Riquelme gol; Acerbi gol; Correa gol; Lautaro fuori.
Note: spettatori 70.000. Ammoniti: Hermoso, Koke, Calhanoglu, Acerbi, Bisseck.
MADRID
Le parate di Oblak ai rigori spediscono l'Atletico Madrid ai quarti di finale di Champions League, mandando ko l'Inter e spezzando il sogno nerazzurro di rifarsi della finale persa lo scorso anno. I nerazzurri di Simone Inzaghi si fanno rimontare dopo l'1-0 dell'andata nonostante il vantaggio segnato da Dimarco: i gol di Griezmann e Depay mandano la gara ai supplementari, prima degli errori decisivi dal dischetto di Sanchez Klaassen e Lautaro che aprono la strada ai colchoneros per i quarti. L'Atletico parte subito in attacco. Dall'altra parte, però, l'Inter crea diverse occasioni potenzialmente pericolose, su cui però sbaglia sempre l'ultimo passaggio per andare in porta. E forse non a caso, l'unica volta in cui i nerazzurri riescono a giocare la palla senza errori arriva il vantaggio: Bastoni innesca Barella sulla sinistra, tocco di esterno per Dimarco che col destro batte Oblak trovando il suo primo gol in carriera in Champions. La reazione però dell'Atletico è immediata, perché non passano nemmeno due minuti quando Pavard svirgola un lancio di Koke praticamente aggiustando la palla per Griezmann da due passi impatta il risultato. Nella ripresa gli spagnoli alzano la pressione e l'Inter si schiaccia, poi però con il possesso palla riescono a rallentare il ritmo e frenare anche i bollenti spiriti spagnoli. Creando anche l'occasione per chiudere la sfida, quando Lautaro dopo una grande giocata mette in porta Thuram, che a tu per tu con Oblak però calcia altissimo. Dall'altra parte Simeone si gioca il tutto per tutto lanciando nella mischia Correa e Depay. Gli spagnoli cercano il tutto per tutto e decisivo diventa Depay, che prima centra un palo a colpo sicuro e poi trova il gol del vantaggio, sfruttando. E Riquelme all'ultimo istante dei regolamentari ha anche la palla per regalare la qualificazione all'Atletico, sparando clamorosamente alto. Ai supplementari l'inerzia è tutta spagnola e serve un altro miracolo di Sommer per salvare il risultato su una conclusione ravvicinata di Depay. L'Inter risponde con un colpo di testa di Lautaro, ma nel finale non ha la forza per andare a caccia del gol decisivo prima dei rigori che sorridono all’Atletico.
Angelo Caradonna

