Rilancio Milan senza Ibra Inzaghi spera in Lautaro

Pioli ancora senza lo svedese nella semifinale d’andata: «Vedremo per domenica...» L’Inter vuole riscattarsi dopo il momento non esaltante in campionato. Ecco Gosens
MILANO. «Arriviamo ad un momento della stagione decisivo. Da qui alla fine decideremo le nostre sorti»: è il richiamo alla responsabilità, la richiesta di grinta e tenacia che Stefano Pioli fa al suo Milan in vista del derby di stasera (ore 21, diretta tv su Canale 5) valevole per la semifinale d'andata di Coppa Italia. In tre mesi il Milan scriverà la sua storia: quella di club ambizioso che ha bisogno ancora di crescere per diventare davvero grande, o la favola di una squadra giovane, capace che è riuscita nell'impresa di vincere. «Abbiamo fatto finora un percorso favoloso», spiega il tecnico rossonero, «ma conterà quello che faremo da oggi in avanti. Abbiamo seminato tanto e ora dobbiamo iniziare a raccogliere».
L'ultimo gradino, l'ultimo passo che è allo stesso tempo il più faticoso. Perché è vero che il Milan ormai da un anno e mezzo è ai vertici del campionato e ora in semifinale di Coppa Italia, ma manca il sollevare un trofeo, il titolo. Lo scudetto è un obiettivo difficilissimo, ma Pioli crede di poter raggiungere traguardi importanti. Stasera il derby di Coppa Italia offre una chance di rilancio dopo il doppio pareggio in campionato contro Salernitana e Genoa, una spinta per poter affrontare con la carica necessaria il big match di domenica contro il Napoli.
In campo mancherà il giocatore più atteso, Zlatan Ibrahimovic non sarà a disposizione. «Sta un pochino meglio, per Napoli non so se ci sarà. Va valutato giorno dopo giorno», spiega Pioli. Lo svedese si è detto deciso a continuare a giocare fino a che il Milan non tornerà a vincere. E se sarà già questo l'anno buono, molto dipenderà dal derby.
Una battaglia in cui «testa e motivazioni faranno la differenza». Così il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi presenta la sfida contro il Milan. «Sarà una battaglia dove ognuno cercherà di prevalere sull'altro ma nello stesso tempo sarà una partita dove l'aspetto mentale e motivazionale farà la differenza», le parole del tecnico nerazzurro. Una gara il cui significato va ben oltre il fatto sia una stracittadina e va anche ben oltre la finale in palio. Perché Inter e Milan vivono un momento di difficoltà simile, segnato da risultati negativi e prestazioni deludenti. Il derby è così l'occasione migliore per ripartire. Ma per tornare a correre Inzaghi ha bisogno che i suoi attaccanti tornino ad essere decisivi, a partire proprio da Martinez che vive un momento di appannamento come forse non gli era mai successo in nerazzurro. Non solo degli attaccanti però serve un salto di qualità ma anche dal resto della squadra, apparsa sottotono nelle ultime uscite. Un aiuto importante potrà arrivare anche dalla panchina, considerando che l'infermeria si sta svuotando: Gosens e Correa, infatti, sono rientrati in gruppo e potrebbero essere disponibili già per stasera.
Angelo Caradonna

