Rimonta d’autore Vettel: da ultimo a 2°

29 Luglio 2019

Il ferrarista riscatta il flop delle qualifiche, ritiro per Leclerc. Vittoria di Verstappen, Hamilton fuori dalla zona punti

HOCKENHEIM (GERMANIA). Corsa pazza a Hockenheim. La pioggia a ritardare la partenza, i tanti incidenti e i conseguenti ingressi della safety car, con continui cambi di strategia che hanno stravolto più volte il naturale corso degli eventi: il Gran Premio di Germania di Formula 1 si trasforma in un vero e proprio tourbillon di emozioni e colpi di scena. E a spuntarla è uno strepitoso Max Verstappen, che vince la sua seconda gara nelle ultime tre e dimostra di essere solido dal punto di vista mentale anche quando la gara non si mette nel migliore dei modi, come accaduto oggi con una partenza non all’altezza.
Al secondo posto un commovente Sebastian Vettel, che sul circuito di casa concretizza una rimonta pazzesca, trasformando nel secondo gradino del podio la ventesima posizione della partenza dopo le qualifiche da profondo rosso di sabato. Al traguardo il tedesco si gode quella che senza dubbio è una grande iniezione di fiducia: «Da ventesimo a secondo, è stata una gara lunga ma mi sono divertito tantissimo. Molto dura interpretare quale potesse essere la mossa giusta, ma sono davvero felice. Congratulazioni a Max Verstappen, è stato bravissimo: io ho cercato di superare piloti uno dietro l’altro. Dopo la safety car ho capito che ero più veloce di chi mi stava davanti, sono stato cauto inizialmente e poi ho dato tutto facendo diversi sorpassi».
Giornata da dimenticare, invece, per Charles Leclerc, uscito di scena quando si trovava al secondo posto a causa di un errore che lo ha costretto al ritiro dopo aver incastrato la propria monoposto sulla ghiaia. «Basta un errore per rovinare tutto e questo è colpa mia. Ma sembrava di stare sul ghiaccio»: così il giovane pilota della Ferrari.
Se il giovane monegasco può prendersela con se stesso e con la sfortuna, devono fare lo stesso i due piloti della Mercedes, che in Germania vivono una vera e propria giornata no che contribuisce a riaprire in qualche modo la lotta per la classifica piloti. Clamoroso l’undicesimo posto di Hamilton, frutto di una serie di errori tra cui il taglio della pit-lane che ha portato a una penalità. Il leader del Mondiale resta fuori dalla zona punti e non ha dubbi al traguardo: «Una delle gare più difficili che abbiamo fatto da diverso tempo. È stato un disastro per me questo weekend».
Valtteri Bottas non approfitta delle difficoltà del compagno di scuderia e rivale e nei giri conclusivi va a muro e si ritira, concludendo anche lui con zero punti in cascina. Tantissima soddisfazione, invece, per il vero outsider di giornata, vale a dire Daniil Kvyat che riporta la Toro Rosso sul podio a distanza di diversi anni: il russo si è piazzato al terzo posto e ha festeggiato così la nascita di sua figli. Ma non c’è un attimo di tregua per i piloti, perché fra appena una settimana si torna in pista sul circuito dell’Hungaroring per il Gran Premio di Ungheria, dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1: la gara è in programma domenica e sarà l’occasione per molti, Mercedes in primis, di riscattare la prova opaca sul tracciato tedesco.
Roberto Di Candio