Riparte la caccia alla Juve

11 Gennaio 2019

Chi vince incassa sette milioni e guadagna l’accesso all’Europa League

Per chi è andato in crisi di astinenza senza calcio da domani ci sarà la coppa Italia. Fino a lunedì sarà possibile riconciliarsi con lo sport più popolare in Italia. Sabato 29 dicembre l’ultima giornata in serie A, domenica 30 in serie B: dopodiché la pausa in attesa di tornare in campo la prossima settimana.
Nel frattempo, però, ci sono la coppa Italia e, mercoledì, la Supercoppa italiana. Da domani si giocheranno gli ottavi di finale della manifestazione tricolore che negli ultimi quattro anni è stata vinta dalla Juventus di Allegri. Entreranno in scena le grandi e nel gruppo qualificato tra le migliori sedici ci sono due squadre di serie C, la Virtus Entella e il Novara, oltre a una di B, il Benevento. Si comincerà a fare sul serio.
Finora, la coppa Italia ha avuto una media di 3.386 spettatori paganti nelle 60 gare disputate da luglio. Poco appeal, destinato però a lievitare da qui a maggio. Perché la coppa interessa, eccome se interessa! Vuoi perché qualifica la vincitrice alla fase a gironi dell’Europa League vuoi perché chi alza la coppa porta a casa un bottino di sette milioni che diventano poco meno di dieci con la Supercoppa. E poi è pur sempre un titolo, non a caso Inter e Napoli, scivolati dalla Champions all’Europa League, hanno detto di puntare dritto alla coccarda tricolore. È pur sempre un’occasione per spezzare l’egemonia della Juventus. Allegri ha fatto quattro su quattro da quando siede sulla panchina bianconera.
Da domani crescerà l’interesse così come è accaduto nelle ultime stagioni. I diritti televisivi sono della Rai che li paga 35 milioni di euro all’anno in base a un accordo triennale. Una cifra non male che si giustifica con l’audience che sale con le big in campo. Ottavi e quarti di finale si giocheranno in una partita secca che può protrarsi fino ai supplementari o ai rigori in caso di parità. In semifinale sono previste gare di andata e ritorno. Al netto di qualche possibile scivolone, il tabellone potrebbe portare a quarti di finale con Milan-Napoli, Lazio-Inter, Juventus-Atalanta e Roma contro una tra Torino e Fiorentina. Da quest’anno la Lega si è riservata il sorteggio per decidere chi gioca in casa gli ottavi e i quarti di finale. Un’opportunità necessaria dal momento che anche in coppa c’è il Var e le squadre di serie B e C hanno stadi privi della tecnologia applicata al calcio.
All’estero la coppa nazionale è sempre foriera di sorprese, in Italia un po’ meno. In Francia il Marsiglia di Garcia è stato eliminato dall’Andrezieux che milita in quarta serie, mentre mercoeldì sera il Paris Saint Germain ha perso, al Parco dei Principi, contro il Guingamp che ha conquistato l’accesso alla semifinale grazie alla rete di Thuram junior. In Inghilterra il Fulham di Ranieri ha pianto lacrime amare con i Cottagers eliminati in FA Cup dall’Oldham, squadra di quarta divisione. In Italia è difficile, molto più difficile. E già da lunedì sera potrebbero restare in corsa solo squadre di serie A.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA