Ripescaggio più lontano: il Roseto ora volta pagina

La proprietà aumenta in budget per puntare alla promozione finora sfumata Sul fronte mercato, forte l’interesse per Galmarini, Alessandrini e Cicchetti
ROSETO. Lavora a fari spenti la Pallacanestro Roseto in questi giorni in cui è stato dato il via alla programmazione della prossima stagione sportiva. In realtà il club rosetano, avendo fatto richiesta di ripescaggio in serie A2 dovrebbe aspettare il 30 giugno, data limite per le iscrizioni al campionato, al fine di vedere se ci dovessero essere delle rinunce. Ma questa possibilità sembra essere sempre più remota, tanto da spingere i rosetani a non perder più di tanto tempo sulla questione, puntando intanto a rimodulare la squadra per la prossima stagione sportiva. Le bocche in casa biancoblù sono cucitissime in queste ore, ma filtra nell’ambiente grande soddisfazione per lo sforzo che il Consorzio Le Quote, proprietario del club, sembra voglia fare, aumentando il budget in modo congruo: la dimostrazione di come nel Lido delle Rose ci sia la voglia di fare anche la prossima stagione, la quinta, da protagonisti, puntando a quella promozione sfumata alle finali per tre degli ultimi quattro campionati disputati. Nei primi giorni di questa settimana dovranno per forza di cose essere definite le questioni con i giocatori della scorsa stagione: in considerazione le posizioni del play Durante, delle ali Guaiana e Donadoni, dei lunghi Klyuchnyk (che piace a Montecatini) e Tamani (quest’ultimo in realtà l’unico ad avere già il contratto per la prossima stagione). Per quanto riguarda l’arrivo di nuovi atleti, Roseto punterà sia a giocatori di forte status in serie B (non è un mistero che piaccia l’ala/pivot Lorenzo Galmarini, su cui ci sarebbe anche l’interesse di Mestre), sia a giocatori di serie A2 come i lunghi Nicolas Alessandrini (ala forte italiana ex Orzinuovi) e Cicchetti (ala/centro di 203 centimetri ex Latina), entrambi già valutati l’anno scorso quando andò via Poletti. Quel che è certo è che Gramenzi farà le sue valutazioni sulle qualità dei giocatori: li vuole giovani, allenabili e disponibili al sacrificio per la squadra. Le caratteristiche che hanno fatto amare il gruppo uscente, che forse non era il migliore sulla carta ma che è entrato nei cuori dei tifosi. Marco Rapone

