Riscatto della Proger Battuta la capolista Jesi

24 Ottobre 2016

Grande gara dei teatini trascinati da Davis (26 punti) e Mortellaro

CHIETI. Missione compiuta. La Proger Chieti vince 85-79 contro l'Aurora Jesi e ottiene la prima vittoria stagionale al Pala Tricalle, riscattando la brutta sconfitta di Trieste che tanto aveva fatto discutere. Successo sofferto, soprattutto nel finale, ma meritato e prezioso, che ridà ossigeno e tranquillità all'ambiente. Le Furie hanno interrotto l'imbattibilità di Jesi che, nonostante la prima sconfitta, resta in vetta alla classifica a pari punti con Ravenna, Forlì, Treviso, Roseto e Virtus Bologna.

La Proger è stata trascinata da Cade Davis, migliore realizzatore con 26 punti e 30 di valutazione. Superlativo anche Chris Mortellaro, prezioso sia in fase offensiva (14 punti) sia in quella difensiva (7 rimbalzi). La prestazione di Matteo Piccoli non fa più notizia: il giovane varesino è sempre più una certezza e il suo assist no look nel quarto finale per Mortellaro ha strappato gli applausi convinti del numeroso pubblico teatino. La Proger ha dimostrato di saper reagire dopo le critiche. Stavolta, Sergio e compagni hanno avuto il giusto approccio alla partita, al contrario di quanto è accaduto contro Bologna, Ferrara e Trieste. Le Furie aggrediscono subito Jesi e scappano via con le triple di Venucci e Davis. La grande intensità difensiva studiata da Galli permette di contenere i due americani di Jesi, Tim Bowers e Dwayne Davis, quelli che hanno fatturato più della metà dei punti della loro squadra ma che nel primo tempo contro Chieti realizzano dieci punti in due.

Tanta intensità in fase difensiva e precisione dal tiro: è così che le Furie costruiscono il vantaggio. Il primo quarto termina 24-17. Ritmi alti anche nel secondo parziale che, dopo un buon avvio di Jesi, vede avanti sempre le Furie. Quello che non riesce a fare Golden, limitato dalla difesa jesina nell'uno contro uno, lo fa Cade Davis che chiude il primo tempo con 15 punti e il 50% dal tiro da tre.

La Proger va all'intervallo lungo sul +11 (43-32), ma nella ripresa Jesi torna in partita grazie ai canestri di Dwayne Davis e di Maganza. Chieti soffre nel terzo quarto, dove subentra la paura e la difesa concede tiri facili agli avversari. Davis di Jesi decide di entrare in partita per non sfigurare davanti a Cade della Proger e riporta i suoi a -4 alla fine del terzo quarto (63-59).

Ma Chieti la vuole vincere a tutti i costi e nel quarto finale si esalta. Le bombe di Davis e Piccoli, sempre più determinante, scacciano i fantasmi di Trieste. Gli ultimi minuti sono di sofferenza. Jesi ha con Davis il tiro del potenziale -1 prima degli ultimi 60 secondi al cardiopalma con Piazza che subisce un fallo antisportivo e chiude la gara sul risultato finale di 85-79. Domenica altra partita in casa contro Mantova, sconfitta in casa da Ferrara. La Proger deve sfruttare il fattore campo per mettere in cascina altri punti per la salvezza.

Giammarco Giardini

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