Riscatto Pineto, Rachini parte con una vittoria

Pippi e Acquadro stendono la Jesina. Esordio positivo per il tecnico: «Ma l’approccio non mi è piaciuto»
PINETO. Esordio positivo anche in campionato per il neo tecnico Paolo Rachini sulla panchina del Pineto, che bissa la vittoria in coppa e fa bottino pieno anche contro la Jesina. Riscatto doveva essere e riscatto è stato per i biancazzurri, che regolano 2-0 una Jesina in difficoltà e riprendono la loro corsa, salendo a quota 11 punti in classifica.
Il neo tecnico Rachini conferma il 4-3-3 già visto nella gara di coppa Italia contro l'Ostiamare, con gli inserimenti di Speranza in difesa e Stefano Amadio a centrocampo. La gara si mette subito in salita per i leoncelli che, dopo appena sette minuti dal fischio d'inizio della contesa, perdono per infortunio Villanova, sostituito da Ciurlanti. Nessuna delle due formazioni ha il giusto approccio alla partita e i primi venti minuti di gioco sono soporiferi, con la gara che stenta a decollare e le due squadre che faticano a pungere con efficacia. I biancazzurri si affidano ai lampi di Acquadro, che alla fine risulterà il migliore tra i suoi, e alle accelerazioni di Sarritzu che, però, è poco preciso sotto porta. La partita si accende a cavallo della mezz'ora, quando i biancazzurri sono autori di un uno-due micidiale che mette in ginocchio i leoncelli. Pippi sblocca la contesa con un rasoterra chirurgico e, dopo appena un minuto, Acquadro raddoppia con una punizione magistrale che s'insacca sotto l'incrocio. La Jesina tramortita dall'immediato doppio svantaggio accusa il colpo e, anche nel corso della ripresa, si dimostra incapace di reagire con efficacia. Con il passare dei minuti il divario tecnico-tattico tra le due squadre emerge e il Pineto esercita il controllo della partita senza subire particolari patemi, sfiorando anche la terza rete in più di un'occasione. Quella più ghiotta è ancora una volta per Acquadro che, sempre su calcio piazzato, dal limite dell'area, fa tremare il palo alla sinistra di Anconetani. Solo nel finale di gara, i leoncelli si fanno vedere dalle parti di un inoperoso Shiba con un diagonale di Cruz, ma è decisamente troppo poco per una compagine la cui posizione di classifica si fa sempre più delicata.
Soddisfazione in casa Pineto per un risultato che non si poteva sbagliare, anche se la prestazione secondo Rachini è ancora da migliorare. «I primi venti minuti non mi sono piaciuti», dichiara il tecnico. «Siamo partiti al piccolo trotto e abbiamo creato poco o niente. Dopo il gol ci siamo sbloccati, abbiamo creato le condizioni per il secondo e abbiamo avuto un altro paio di occasioni. Però dobbiamo cercare di partire subito forte dal primo minuto, l'approccio alla gara non mi è piaciuto, c'è ancora da migliorare e lavoreremo per questo. Oggi era importante vincere e da allenatore sono contento, ma dobbiamo sbloccarci mentalmente, stare sul pezzo e cercare di fare sempre meglio». Amareggiato Ermanno Carassai, in panchina al posto dello squalificato Manuelli: «Abbiamo sbagliato completamente l'approccio alla gara e fatto una prestazione deludente. Sapevamo di avere di fronte un avversario molto forte e dovevamo essere più determinati e cattivi dal punto di vista agonistico, invece siamo mancati anche sul piano della concentrazione. La classifica parla chiaro e dobbiamo rimboccarci le maniche fin da subito perché possiamo sicuramente fare di più, ma questo non può essere l'atteggiamento di una squadra che si deve salvare. Dobbiamo dimostrare alla società e ai tifosi che meritiamo il rispetto della città».
Roberta Di Sante
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