Riscatto Pineto, Tomassini piega il Chieti

Ai biancazzurri basta un lampo del bomber all’82’ per vincere una gara equilibrata. Neroverdi poco concreti e fischiati
PINETO. Basta un lampo di Tomassini al Pineto per vincere il derby e rialzare la testa dopo due sconfitte di fila. Non per uscire definitivamente dal tunnel, perché la squadra è ancora bloccata e non riesce a esprimere tutto il suo potenziale. Contava, comunque, solo vincere per i biancazzurri e i tre punti - i primi della gestione Amaolo - sono arrivati contro un Chieti poco concreto che sembra essere un malato terminale, al quale finora non sono bastate nemmeno le cure di dicembre, che vanno lette nel cambio di allenatore e nei 14 rinforzi arrivati dal mercato.
Con l’arrivo di Di Meo non c’è stata la scossa. Lo dicono i risultati: 5 sconfitte e 2 vittorie, piena zona play out e salvezza ora lontana tre punti. Il derby col Pineto è la fotocopia di quello perso con la Vastese. Una partita brutta e piuttosto equilibrata dove, se è vero che il Chieti avrebbe meritato il pareggio, è altrettanto evidente che i neroverdi sono stati poco concreti e continuano ad avere problemi sotto porta (zero gol nel 2020 e secondo peggior attacco del girone, ndr).
Il derby è lo specchio del momento che stanno attraversando le due squadre. Tanta paura e livello tecnico basso su entrambi i fronti, con il Pineto che non riesce mai a imbeccare Tomassini e con il Chieti che tiene bene il campo ma davanti è spuntato. Amaolo ridisegna la squadra con il 4-2-3-1, Di Meo si affida al 4-3-1-2, schierando inizialmente l’ex Sarritzu al fianco di Sivilla (scelta che non ripaga). Il Pineto non riesce a sprigionare la sua qualità e viene imbrigliato dal Chieti. I biancazzurri ci provano con un tiro dalla distanza di Acquadro e con un colpo di testa di Pierpaoli che al 24’ prende bene il tempo sugli sviluppi di un corner ma schiaccia la conclusione. Il Chieti la sua migliore (e unica) occasione del primo tempo la costruisce al 43’ con Favo che da buona posizione non centra la porta. Nella ripresa gli ingressi in campo di Milizia e Franchi - non quello di Traini, ancora avulso dal gioco - danno qualcosa in più al Chieti che passa al 4-4-2. Milizia è pericoloso con un tiro dalla distanza, poi Sivilla davanti ad Amadio spara alto.
La beffa per i neroverdi, però, è dietro l’angolo. All’81’ Ciarcelluti esalta i riflessi di Bruno, l’azione prosegue e Simoncelli dalla destra mette in mezzo un pallone che Tomassini deve solo spingere in rete. Un lampo che decide un derby che sembrava destinato a finire 0-0. Un gol pesantissimo - contestato dal Chieti per un presunto fallo di mano di Tomassini - che permette al Pineto di agganciare i play off, in attesa di tempi migliori.
Per il Chieti è un’altra mazzata. La squadra lotta ma è poco concreta e a fine partita è stata fischiata dai tifosi. Il tempo degli alibi e degli esperimenti è scaduto. Adesso servono i punti.
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