Riscatto Roseto, Nardò ko: si riaprono i giochi per l’A2

I biancazzurri superano i pugliesi al PalaMaggetti e si portano sull’1-2 nella serie Domani gara 4 sempre in casa. Trullo carica: «Siamo vivi, dobbiamo crederci»
ROSETO. Torna a sorridere la Liofilchem Roseto che in gara 3 batte Nardò per 87-61 e si porta 1-2 nella serie. Gagliarda la partita dei rosetani, bruciati nell’orgoglio dalla doppia sconfitta rimediata nelle due trasferte in Puglia e presentatisi alla palla a due con le spalle al muro: c’era un solo risultato utile, quello della vittoria, e Roseto non lo ha fallito. Intensità, voglia di andare sopra ad ogni problema, ricerca del compagno libero e, soprattutto, una grande prova difensiva: questi gli ingredienti del cocktail biancazzurro che rivitalizza i rosetani e li rilancia per gara 4 di domani al PalaMaggetti alle 20,30.
La gara è andata subito sui binari giusti, grazie alla voglia dei biancazzurri di sbucciarsi le ginocchia alla ricerca di quel pallone in più da giocare, anche quando si era sul +18; di contro Nardò ha perso la sua consistenza con l’andare dei minuti, perché Roseto non abbassava mai ritmo ed intensità difensiva. Dal primo minuto, Roseto è stata brava a coprirsi in area, pronta a battagliare su ogni rimbalzo: il risultato è stato che Nardò nei primi 3 quarti ha segnato solo 14 punti nel pitturato, numero che rende bene l’idea del piano gara disegnato da Roseto che nel frattempo imperversava dentro l’area avversaria con 32 punti a referto ed un Nikolic in versione super con 18 punti in 211. Ma detto delle ottime prestazioni di Pastore (13 punti) ed Amoroso (16 punti e 10 rimbalzi per lui) e della sostanza data da capitan Ruggiero in ogni minuto giocato, l’uomo del match è stato senza dubbio Lucarelli: sue le triple che scavano il fosso, sue le giocate vicino a canestro tanto mancate nei primi due match, suoi i 17 punti e gli 8 rimbalzi che lo indicano come Mvp: «In realtà siamo a meno di metà dell’opera», dice Lucarelli, «abbiamo dimostrato chi siamo. La serie è riaperta, ora cerchiamo di recuperare Serafini dalla storta alla caviglia, abbiamo un giorno di riposo e speriamo basti». In realtà l’infortunio (al piede) di Serafini è tutto da verificare: servirà oggi un accertamento medico. A fine match anche Trullo era soddisfatto: «Buona gara ma nel passato ne abbiamo fatte anche di migliori, dal punto di vista psicologico questa era la più difficile della stagione. Adesso non possiamo più sbagliare, dobbiamo fare come Fabriano che è stata capace di ribaltare lo 0-2 in semifinale contro San Vendemiano vincendone 3 consecutive. Dobbiamo crederci, giocare con questa intensità per vincere domani e poi andare a Nardò a giocarci il tutto per tutto. Sono contento dell’aspetto difensivo: nei play off è importante concedere pochi punti, e stasera ci siamo riusciti».
Oggi alle 12 inizierà la vendita dei biglietti per gara 4 di domani: solo 500 i ticket disponibili, ci sarà la corsa a prenderli.
Marco Rapone

