River Plate-Flamengo finale della Libertadores

23 Novembre 2019

ROMA. Brasiliani contro argentini, ovvero il talento contro la garra: la finale di Coppa Libertadores, in programma stasera (saranno le 21 in Italia, diretta tv su Dazn) al Monumental Ù di Lima...

ROMA. Brasiliani contro argentini, ovvero il talento contro la garra: la finale di Coppa Libertadores, in programma stasera (saranno le 21 in Italia, diretta tv su Dazn) al Monumental Ù di Lima metterà di fronte il top del calcio sudamericano, quanto di meglio il continente di Pelè e Maradona possa mettere in campo. A giocarsi la Champions del Sudamerica, la prima in 60 anni di storia della competizione che verrà decisa in una partita secca, saranno il River Plate e il Flamengo e sarà una finale inedita tra due squadre simbolo di Argentina e Brasile. Sarà la 15ª volta che squadre dei due Paesi si sfidano nell'ultimo atto del trofeo ed il bilancio pende in favore dei club argentini che su 14 finali hanno prevalso 9 volte. Il River, tra l'altro, è anche il campione uscente, frutto dello storico Superclasico di un anno fa contro il Boca (di nuovo battuti in semifinale quest'anno): ora insegue il suo quinto trofeo dopo le vittorie nel 1986, 1996, 2015 e lo scorso anno, mentre il Flamengo - uno dei club storici del Brasile, allenato dal portoghese Jorge Jesus - giocherà invece la sua seconda finale a 38 anni di distanza dalla prima. I Los Millonarios di Marcelo Gallardo arrivano alla sfida con i favori del pronostico, ma l'ex tecnico del Benfica crede nell'impresa: ha fatto allenare la squadra in un campo della federazione dietro un muro di telone nero, appositamente costruito per tenere a bada la stampa e spie argentine. Inizialmente Flamengo e River avrebbero dovuto giocare a Santiago del Cile: le proteste antigovernative in corso nel Paese hanno però convinto la Conmebol a spostare la finale nella capitale peruviana onde evitare altri problemi.