Rivoluzione in C2, cambia il format del torneo
Ventuno squadre in 3 gironi da 7: in nove si contenderanno la promozione. Novità trofeo Futsal Time
Questo per la serie C2 di calcio a 5 è una sorta di anno zero. Tante infatti le novità riguardanti questo campionato, a cominciare dal format che vedrà le 21 squadre partecipanti divise in tre gironi da 7, nella cosiddetta fase di qualificazione, al termine della quale in 9 (le prime 3 classificate per girone) si contenderanno il titolo regionale di categoria e l'accesso alla serie C1.
Quanto poi alle altre, le compagini piazzatesi al quarto e quinto posto daranno vita ad un mini torneo che mette in palio il trofeo “Futsal Time” (e con esso un contributo pari al diritto di iscrizione al proprio campionato di competenza), mentre le restanti sei lotteranno per evitare la retrocessione in serie D.
«Con questa riforma», sottolinea Vittorio Salvatore, responsabile del comitato regionale per il calcio a 5, «per la quale abbiamo avuto un'apposita deroga dalla Federazione nazionale, si è cercato di accontentare le varie esigenze. Valorizzando, attraverso un maggior equilibrio sin dalle prime fasi, il livello tecnico del campionato (che avrà più gare: si parte il 21 settembre, ndc), salvaguardando al contempo le esigenze dei club, che almeno all'inizio non dovranno sobbarcarsi lunghe trasferte, complice il criterio della vicinanza adottato nella stesura dei gironi».
Che tra le possibili candidate alla vittoria finale annoverano le seguenti squadre: Futsal Celano e Virtus San Vincenzo nel girone A, Città di Chieti e Migliani Sport in quello B, Florida, Città di Teramo e CentroStoricoMontesilvano nel girone C. «Un doveroso ringraziamento», prosegue Salvatore, «va poi a presidenti, dirigenti ed atleti. Per la grande disponibilità ed il loro spirito di sacrificio, fondamentali per la crescita dell'intero movimento regionale, evidenziata peraltro anche in ambito giovanile. Lo confermano gli splendidi risultati ottenuti nell'ultimo biennio dalle nostre rappresentative regionali: mi riferisco al titolo nazionale centrato con la squadra femminile al recente Torneo delle Regioni ed ai due secondi posti di fila della nostra under 17 maschile. Imprese», conclude il numero uno del futsal abruzzese, «frutto del certosino lavoro svolto attraverso i tanti stages organizzati dal valente staff di collaboratori con i quali ho la fortuna di lavorare».
Stefano De Cristofaro
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