Rodia: «Chieti, ti porto in D» E Lucarelli insegue il record
L’attaccante prenota un altro gol decisivo con l’Avezzano per la festa promozione Il tecnico punta al terzo trionfo della carriera. Venduti 600 biglietti in prevendita
CHIETI. L’uomo della provvidenza. O meglio, l’attaccante che segna gol pesanti, pesantissimi. Mattia Rodia è il giocatore decisivo del Chieti. Il 2 giugno, all’Aquila, ha realizzato la rete che ha permesso ai neroverdi di vincere 1-0 al Gran Sasso e di buttare i rossoblù fuori dalla lotta promozione. Due anni fa, l’attaccante marchigiano fece esplodere l’Angelini al 93’ con un gol che regalò ai teatini la vittoria con il Sambuceto e l’aggancio in vetta: una rete decisiva per la rimonta del Chieti che poi vinse il campionato di Eccellenza.
Rodia non ha perso il vizio e domani (ore 15) vuole ripetersi all’Angelini contro l’Avezzano in un derby che può consegnare ai neroverdi la promozione in D con due giornate d’anticipo. Una partita decisiva, come quelle che piacciono al bomber dei teatini. «Spero di segnare il gol della promozione», sorride il 31enne attaccante di Ascoli. «La rete contro L’Aquila mi ha regalato una gioia immensa. Sono contento per i tifosi, i miei compagni e la società. Tornare a Chieti, dopo aver già vinto l’Eccellenza due anni fa, per me è stato come un dovere. Voglio riportare la squadra in serie D perché Chieti merita altre categorie». Per farlo, basta battere domani l’Avezzano. «È una partita che stiamo preparando come tutte le altre», spiega Rodia, «con la massima attenzione perché sappiamo che dovremo dare il massimo e che l’Avezzano non ci regalerà niente perché vorrà fare bella figura contro il Chieti. Mister Lucarelli ci ha già preparati mentalmente, conosciamo le insidie di questa partita ma ce la metteremo tutta per festeggiare con i nostri tifosi». Rodia si giocherà un posto da titolare con Galli, Fabrizi e Spadafora, ma l’ex Nereto ha dimostrato di essere letale a partita in corso. «Quando le difese avversarie sono stanche, il mister mi butta dentro per sfruttare la mia velocità e spaccare le partite. È una strategia che ha funzionato in questo mini torneo».
È stato Lucarelli a spingere a dicembre per farlo tornare. «I primi contatti con il Chieti li ho avuti a luglio», racconta Rodia, che ha iniziato la stagione a Nereto, «poi ci sono stati dei problemi. Quando la società mi ha ricontattato a metà stagione, ho subito risposto presente perché Chieti è casa mia. Qui sto bene, ho già vinto e i tifosi mi vogliono bene. Sono molto legato alla piazza, spero di regalare alla gente un’altra gioia domani».
Lucarelli da record. Il tecnico neroverde Alessandro Lucarelli insegue la terza promozione della sua carriera. L’allenatore marsicano ha vinto l’Eccellenza nel 2014-2015 con l’Avezzano e nel 2018-2019 con il Chieti. Con la terza promozione, aggancerebbe Rinaldo Cifaldi che ha vinto tre volte il campionato a Morro d’Oro, Celano e Chieti e diventerebbe insieme a lui l’allenatore più vincente dell’Eccellenza abruzzese.
I biglietti. Sono 600 i tagliandi venduti. La società ha deciso di prolungare la prevendita che sarà attiva anche oggi, dalle 10,30 alle 13, alla Comec. La tifoseria organizzata non entrerà allo stadio perché «le restrizioni Covid non permettono di sostenere la squadra come noi vogliamo». Ma i tifosi della curva i hanno comunque dato il loro contributo, acquistando una cinquantina di biglietti per dimostrare vicinanza alla società.

