Rodriguez c’è, il Roseto sorride

Il play recupera dall’infortunio e oggi sarà in campo a Ferrara. La gara si giocherà senza pubblico
ROSETO. Riparte oggi il campionato di A2 della Sapori Veri Roseto: la decisione governativa di giocare a porte chiuse fino al 3 aprile comporterà che per il match di oggi alle 18 in casa del Kleb Basket Ferrara non ci sarà il pubblico. Norme che varranno dunque per quest’ultimo scorcio di regular season (c’è da giocare il 26° turno ed alcuni recuperi del 25°) e per almeno le prime 3 delle 6 giornate della fase ad orologio. Guardandola dal punto di vista esclusivamente sportivo, queste 2 settimane di stop hanno dato una mano agli Sharks: dopo aver lottato e vinto ben 2 delle ultime 3 uscite, in casa con Piacenza e Milano, i biancazzurri hanno avuto stavolta il tempo di leccarsi le ferite, usando il maggior tempo per recuperare dall’infortunio il fromboliere italo dominicano Yancarlos Rodriguez. ‘Jef’ infatti, il 23 febbraio scorso con Milano si era infortunato alla caviglia, riuscendo però lo stesso a continuare a giocare grazie ad una infiltrazione. Insomma, la buona nuova è che sembra che ce la farà a giocare. Ma purtroppo, c’è pure una nota negativa: nell’ultimo allenamento si è infortunato Lazar Nikolic, sembra possa essere menisco: se dovesse esser confermato, per il giocatore è facile prevedere non meno di 15 giorni di stop. Questo ulteriore contrattempo potrebbe spingere D’Arcangeli a rimettere in campo Menalo, che non gioca da inizio febbraio, anche perché Abramo Canka si è sì tolto il gesso alla mano, ma ovviamente non è ancora pronto. «Ferrara ha giocatori esperti, ed è una squadra fisica che in casa gioca una buonissima pallacanestro», dice il capitano Simone Pierich. «Noi dovremo cercare di fare il nostro gioco, speriamo di aver recuperato soprattutto a livello fisico e di aver migliorato qualche acciacco che ci portiamo dietro da diverso tempo. Per noi sarà l’ultima partita di regular season, cercheremo di chiuderla nel miglior modo possibile, per iniziare la fase ad orologio con il piglio giusto». Senza pubblico, non ci sarà il fattore campo, e questo preoccupa il coach degli estensi Spiro Leka: «Ci aspetta una gara strana, basta guardare ai nostri risultati per capire quanto conti per noi giocare davanti ai nostri tifosi. La chiave di volta del match starà nel non farli correre: loro prediligono un basket fatto di gioco in transizione, sono molto intensi e aggressivi a tutto campo».
Marco Rapone
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