Rodriguez non basta: Roseto sfiora il colpo, poi va ko con Ferrara
Sapori Veri sconfitta al fotofinish dopo una grande rimonta Oggi il consiglio federale deciderà se si continuerà a giocare
FERRARA. È stata una ultima di campionato strana quella vissuta ieri dalla Sapori Veri Roseto, impegnata in trasferta a Ferrara. La gara, giocata a porte chiuse, è finita al fotofinish 87 ad 83 per i padroni di casa, con gli Sharks bravi a rimanere in partita fino agli ultimi secondi dopo esser andati sotto di una decina di punti a più riprese nel corso del match. Quando va così, alla fine sono le sfumature a fare la differenza: nel minuto finale un paio di triple aperte sbagliate da Rodriguez e Nikolic, ed un’appoggiata su rimbalzo d’attacco fallita dall'appena 15enne Visintin hanno pesato sull'esito dell’incontro. Bravi invece i due americani di Ferrara a tenerla in piedi quando Roseto al 34’ aveva messo il naso avanti per la prima volta, capaci di capitalizzare un paio di possessi ad alto coefficiente di difficoltà. Per gli Sharks, sconfitti con l’onore delle armi, da ricordare lo strepitoso assist di Pierich per Rodriguez, da dimenticare invece i canestri sbagliati in modo scolastico. Un peccato, perché la Sapori Veri si è sicuramente mostrata meglio di quel che dice la classifica, che resta comunque deficitaria: gli Sharks infatti restano penultimi a 16 punti, ma Orzinuovi, ultima, ha 2 gare da recuperare ed il vantaggio degli scontri diretti. Se e quando si giocherà, ai biancazzurri non resterà che guardare le gare in tv, per conoscere il proprio destino. Va però anche raccontato come si è arrivati a questa gara, giocata in un contesto surreale. Infatti ieri pomeriggio, mentre la serie A aveva già abbassato le serrande, Lnp con una nota comunicava che in A2 erano annullate le gare con la presenza di squadre provenienti dalle zone rosse sia in casa che fuori, mentre per le altre partite di fatto si lasciava alle squadre la scelta di giocare. Alla fine, nel girone Est sono saltate tutte le gare tranne quella degli Sharks. La società biancazzurra ha diramato un comunicato prima del match, raccontando che il club rosetano «avrebbe preferito rinviare la gara contro Ferrara», di fatto dicendo che è stata Ferrara a voler giocare. Ieri mattina infatti, gli Sharks erano pronti a ripartire, col club estense che quindi si dev'essere dichiarato indisponibile a rimandarla.
Tornando al match ha detto Pierich nel dopo gara: «Peccato averla persa, perché dopo aver preso tante sberle in trasferta stavolta eravamo stati bravi, contro squadra che si è dimostrata forte e molto fisica: ci è mancato solo il risultato». Sul futuro il capitano chiosa: «Pensiamo a recuperar le forze, io in primis devo aiutare la mia schiena che però va sempre meglio; e poi aspettiamo di capire cosa succederà al nostro campionato». Eh già, perché messa in archivio questa giornata particolare, c’è da pensare al futuro. Da oggi l’A2 è ufficialmente sospesa a data da destinarsi. La Federazione ha già fatto sapere che per oggi alle ore 17 il presidente Petrucci ha convocato in via d’urgenza un Consiglio federale straordinario con all'ordine del giorno le comunicazioni sull'attuale stato emergenziale e le eventuali conseguenti deliberazioni. In attesa di conoscere le decisioni prese, resta una ultima considerazione: la sensazione è che nel mondo del basket italiano si stia navigando un po’ troppo a vista, meglio sarebbe stato giocar tutti o fermarsi tutti. E mai come stavolta sembra possibile anche che la stagione possa terminare qui. (r.m.)
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