Roganti e Ciabocco, buona ripartenza

21 Luglio 2020

Entrambi secondi nelle gare svolte fuori regione. Bene anche Giuliani

PESCARA. All’inizio del 2020 il ciclismo abruzzese ha offerto il meglio di sé con la vittoria di Giulio Ciccone al trofeo Laigueglia e i podi ai campionati italiani ciclocross con Lorenzo Masciarelli (juniores) e Gaia Realini (under 23) che hanno vestito successivamente la maglia azzurra della nazionale ai mondiali in Svizzera.
Poi, la pandemia di Covid-19 ha stravolto programmi e calendari. Negli ultimi giorni il ciclismo è ripartito con lo svolgimento delle prime gare a cronometro, su strada (di gruppo) e in pista in Emilia Romagna, Toscana e Veneto con le dovute accortezze anti-contagio. A breve verrà ufficializzato anche il nuovo calendario della Fci Abruzzo con le gare che riprenderanno dai primi di agosto con la pista e a seguire la strada e la mountain bike fino ad ottobre.
Nel frattempo si è gareggiato fuori regione. Al velodromo Servadei di Forlì, a conquistare la scena in pista lo spoltorese Simone Roganti, juniores di primo anno, della Big Hunter Beltrami Seanese (formazione toscana con affiliazione in Abruzzo) che ha mancato d’un soffio il primo posto per soli 44 centesimi nell’inseguimento individuale più il quarto posto nello scratch. Sempre per la Big Hunter, pimpante avvio per Riccardo Palumbo, juniores primo anno, decimo nella cronoscalata della Futa. La compagine femminile pescarese del Team Di Federico si è fatta valere alla Cronoscalata della Pendola con Eleonora Ciabocco - categoria Allieve - al secondo posto e vicina al trionfo per soli 66 centesimi, nella top 10 anche le compagne di squadra Letizia Medori ed Erika Viglianti. Nella stessa corsa disputata in Veneto, secondo posto di Giulia Giuliani (Lady Zuliani, squadra veneta) tra le donne juniores. Ancora abruzzesi alla ribalta tra gli élite ed under 23: subito in forma smagliante Francesco Di Felice (quinto e sesto posto) e Davide Leone (quarto) con la casacca marchigiana della Sangemini Vpm MG Kvis nelle due gare disputate all’interno dell’Autodromo di Imola nell’ambito del format Warm Up Ciclismo 2020.
Ancora ad Imola, hanno aspettato a lungo l’esordio gli altri team abruzzesi Aran Cucine Vejus (in gara Ginestra, Granata, Lolli, Malaver e Parravano) tra gli élite-under 23, della Vini Fantini (al via Bungaro, Ceroli, D’Alessandro, De Laurentiis e Forcucci) e del Team Masciarelli-Costa dei Parchi (tra i partenti Addesi, Marocco, Capoferri, Carità e Aielli) tra gli juniores. In piena estate si guarda già al ciclocross: la novità arriva dalla pescarese Gaia Realini (in gara anche lei su strada ad Imola con il team toscano della Vallerbike) che debutterà con la Selle Italia Guerciotti dal prossimo autunno sotto la direzione tecnica dell’ex campione del mondo Vito Di Tano e della famiglia milanese Guerciotti.
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