Roma, al Ferraris basta un autogol

9 Gennaio 2017

Contro il Genoa i giallorossi fanno poco, ma restano nella scia Juve

GENOVA. La Roma batte il Genoa e espugna il Ferraris, impresa riuscita solo al Palermo in questa stagione, e tenta di tenere il passo della Juventus, grazie a una gara sofferta, ben giocata a tratti, ma che alla fine la premia al di là dei meriti. Per il Genoa, oltre alla sconfitta, il 2017 non si apre bene per un greave infortunio al portiere Mattia Perin: rottura del legamento crociato anteriore sinistro, come evidenziato dagli esami cui è stato sottoposto. Perin sarà operato a giorni dal prof. Mariani. Per l'atleta di Latina si tratta del terzo grave infortunio in pochi anni. Nel 2015 si infortunò al tendine sovraspinato della spalla destra e fu operato, ad aprile 2016 subì la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Tornando alla partita, il gol della vittoria (36' del primo tempo) arriva un’autorete, frutto di un colpo di fortuna, con la palla che carambola addosso a due avversari e beffa Lamanna. Poco altro ha fatto di rilevante in attacco la squadra di Spalletti, se si toglie la palla del possibile 2-0 di Dzeko, nella ripresa, che si stampa sul palo. In mezzo tanto Genoa, tre parate decisive di Szczesny, l'ultima nel recupero su bella girata dal limite di Ocampos, tra i migliori in campo, e un aiuto dell'arbitro Rizzoli, che ha negato un possibile rigore al Genoa nel primo tempo sullo 0-0, quando Strootman ha mancato la palla e colpito Rigoni in area.

Anche la Roma ha recriminato per un rigore nella ripresa per un calcio al volto a Fazio, ma il giocatore è sembrato arrivare in ritardo sull'avversario. Spalletti può dunque essere soddisfatto del risultato, visto quanto temeva il Genoa.