Roma, che tonfo a Praga Mourinho: «Gara orribile»

L’Atalanta non stecca: batte lo Sturm Graz ed è certa almeno dei play off In Conference la Fiorentina vince in Serbia, è prima ma deve ancora fare punti
PRAGA. All’Eden Arena la Roma gioca male, perde 2-0 contro lo Slavia Praga nella quarta giornata della fase a gironi di Europa League e complica la rincorsa al primo posto nel girone. Le reti di Jurecka e Masopust, arrivate nella ripresa dopo un primo tempo che i cechi avevano dominato senza però concretizzare, permettono alla squadra di Trpisovsky di agganciare i giallorossi a quota 9 in vetta al gruppo G, dopo il 2-0 dell’Olimpico a favore degli uomini di Mourinho. Nell’altra gara del girone a Ginevra il Servette batte 2-1 in rimonta lo Sheriff Tiraspol. Un risultato che tiene vive le speranze degli svizzeri, ora a quota 4 punti, di raggiungere almeno quel secondo posto che vale i playoff con le retrocesse dalla Champions. La Roma non è ancora qualificata: nel prossimo turno giocherà sul campo del Servette, poi chiuderà il girone in casa con lo Sheriff, al momento ultimo a un punto. Alla vigilia del derby con la Lazio si percepisce una tensione palpabile nell’ambiente giallorosso. Josè Mourinho, a fine gara, è stato duro con i suoi: «Cosa ci è mancato? Tutto. Il risultato è meritatissimo. Non mi è piaciuto niente, ho già parlato con i giocatori nello spogliatoio, cosa che di solito non faccio. La squadra ha giocato così male che non voglio cercare scuse. Dal punto di vista individuale sono stati pochissimi i giocatori che hanno avuto l’atteggiamento corretto. Molti non hanno avuto l’approccio giusto per una partita seria, sono dispiaciuto. L’unico giocatore che non meritava di perdere è stato un ragazzino di 20 anni come Bove».
Atalanta avanti. L’Atalanta supera 1-0 lo Sturm Graz grazie alla rete in avvio di ripresa di Djimsiti e rafforza il primo posto nel gruppo D di Europa League. Quella del Gewiss Stadium è stata, soprattutto nel primo tempo, una partita complicata contro un avversario difficile da affrontare e ben chiuso. Gli orobici vendicano il 2-2 in rimonta dell’andata, salgono a quota 10 e blindano il passaggio del turno. Un risultato storico: è la prima volta che la Dea si qualifica in Europa con due turni di anticipo. Per il primo posto, dunque per evitare i play off, servirà attendere lo scontro diretto in casa con lo Sporting Lisbona, che ieri ha battuto 2-1 i polacchi del Rakow salendo a 7 punti. Lo Sturm resta a 4, il Rakow (che ospiterà l’Atalanta nell’ultimo turno) a 1.
Fiorentina in vetta. In Conference League serata positiva per la Fiorentina, che sul campo serbo di Leskovac, contro il Cukaricki, ha vinto 1-0 con un rigore trasformato da Nzola dopo otto minuti. Con questo risultato la Viola elimina i serbi (rimasti a quota zero) dalla competizione e soprattutto si porta al primo posto da sola nel gruppo F con 8 punti approfittando del pareggio (1-1) tra Ferencvaros e Genk, che salgono a quota 6. Saranno decisive per la truppa di Italiano sia la prossima gara, in casa con il Genk, che l’ultima a Budapest.
Angelo Caradonna

