Roma, cinquina e sorpasso

12 Febbraio 2018

La resistenza del Benevento dura un’ora, poi è Under a fare la differenza

ROMA . La Roma soffre oltremisura per un’ora, poi si sveglia Cengiz Under: assist per Dzeko prima della doppietta del turco, al terzo gol nel giro di una settimana, e il Benevento, che era passato in vantaggio dopo neanche due minuti con Guilherme, finisce ko 5-2. A segno anche Fazio e Defrel per i giallorossi, Brignola per i sanniti. Missione compiuta per la Roma, che scavalca la Lazio e torna quarta, in piena zona Champions e a -1 dall’Inter: per la Champions sarà una gran battaglia fino alla fine.
In emergenza a centrocampo - con Nainggolan e Pellegrini squalificati, Gonalons ko e De Rossi recuperato solo per la panchina - Di Francesco conferma il 4-2-3-1 di Verona con Gerson al fianco di Strootman e Perotti a completare con Under ed El Shaarawy il tridente alle spalle di Dzeko. L’approccio è dei peggiori. E il Benevento prima sfiora il vantaggio con D’Alessandro, che scatta bene alle spalle di Kolarov ma schiaccia troppo il destro, quindi il gol lo trova con Guilherme e un mancino (deviato da Manolas) che non lascia scampo ad Alisson. Clamoroso all’Olimpico. La Roma è visibilmente scossa ma prova a reagire subito: Puggioni mura El Shaarawy e Perotti, quindi si supera su Dzeko (15’) ed è fortunato sul mancino del Faraone, fuori di un nulla dopo la respinta fortuita di Viola sul colpo di testa ancora di Dzeko. Il Benevento non disdegna però qualche sortita offensiva, sfruttando la posizione da falso nove di Guilherme, che svaria su tutto il fronte ben supportato da Djuricic, Brignola e D’Alessandro. Roma sottoritmo ma che trova il pari al 26’: punizione di Kolarov, Fazio svetta e firma l’1-1 che dà respiro a Di Francesco. Tutto sommato il Benevento non accusa il colpo, rischiando prima dell’intervallo (accolto dai fischi) solo con i guizzi di El Shaarawy e Manolas. Si riparte con il colpo di testa (fuori) di Dzeko sul corner di Kolarov, ma anche con la Roma che non riesce a sfondare il muro del Benevento, che si difende con ordine e riparte. Di Francesco si gioca la carta Defrel (fuori El Shaarawy) e la Roma d’improvviso svolta, segnando due gol in tre minuti: protagonista Under, che prima accelera e crossa per la zuccata del sorpasso di Dzeko (12° gol per il bosniaco), quindi chiude i giochi approfittando al meglio dell’assist di Perotti. Arriva anche il poker al 75’: il turco indovina l’angolino col mancino, firmando la prima doppietta italiana. Il Benevento ha orgoglio da vendere e torna subito sotto di due: verticalizzazione di Guilherme per Lombardi, di prima per Brignola ed ecco il 4-2. Non è finita, perchè Manganiello in pieno recupero concede un rigore dubbio per un mani di Djimsiti: Defrel è implacabile, spiazzato Puggioni. Seconda vittoria di fila per Di Francesco, il Benevento (ha debuttato Sagna nel finale) è sempre più ultimo.