Roma, Di Francesco di nuovo a rischio
Al 95’ in nove uomini il Cagliari ferma i giallorossi, Pallotta infuriato
NAPOLI. La Juventus bussa, il Napoli risponde. La squadra di Ancelotti, imbottita di riserve, ha ragione senza troppe difficoltà del Frosinone (4-0, Zielinski, Ounas e doppietta di Milik) e mantiene a otto lunghezze la distanza dalla capolista. Ancelotti lancia nella mischia dal 1’, per la prima volta in stagione, sia Meret tra i pali che Ghoulam sulla fascia sinistra di difesa e nella fase finale della gara completa l'opera facendo debuttare anche Younes (out per infortunio da luglio). Ora testa al match di martedì a Liverpool per centrare gli ottavi di Champions.
A Cagliari clamorosa rimonta dei sardi con la Roma. Giallorossi avanti 2-0 (Cristante e Kolarov) al 45’. Nella ripresa, all’84’ segna Ionita e al 95’, in nove per le espulsioni di Srna e Ceppitelli, i rossoblù pareggiano con Sau. La panchina di Eusebio Di Francesco è a rischio. Il presidente Pallotta, infuriato per il 2-2, starebbe valutando di nuovo l’esonero del tecnico pescarese (in pole per sostituirlo ci sarebbero Paulo Sousa e Montella). Al termine del match, Di Francesco era molto deluso. «Gara assurda, è inconcepibile. Non parliamo di tattica, c'erano giocatori di esperienza e non si può prendere gol in 11 contro 9».
Lazio-Samp. Un capolavoro del thriller. Così può essere sintetizzato il 2-2 fra Lazio e Sampdoria che esaltano la bellezza e l'incertezza del calcio, condensando in una manciata di minuti emozioni, gol, speranze, illusioni e sogni infranti. Dopo l'1-0 di Quagliarella e quasi un'ora a inseguire, ecco il pareggio di Acerbi, quindi il 2-1 di Immobile su rigore con la Var e, all'ultimo respiro, il 2-2 con la mossa dello scorpione di Saponara.

