Roma e Atalanta a caccia della qualificazione

30 Novembre 2023

Europa League: a Mou servono tanti gol, ai nerazzurri basta il pari. In Conference c’è Fiorentina-Genk

ROMA. Roma e Atalanta cercano gli ultimi punti per andare avanti in Europa League, alla Fiorentina serve lo scatto per non gettare alle ortiche la qualificazione in Conference League. I giallorossi stasera alle 21 scendono sul campo del Servette, che Mourinho ha definito «un disastro, sembra che gli agronomi siano stati in vacanza per tre settimane». La Roma guida il gruppo G a pari punti (9) con lo Slavia Praga, mentre il Servette è a 4. I cechi però sono primi per differenza reti (+3 sui rivali), quindi la Roma ha due partite per eliminare l’handicap ed evitare un ulteriore turno prima degli ottavi. «Domani conta solo vincere, perché non ho paura di giocarmi la qualificazione all’ultima giornata davanti al nostro pubblico contro lo Sheriff (il 14 dicembre, ndr)», ha però detto Mourinho. In vista della successiva trasferta di campionato a Reggio Emilio «Dybala, Pellegrini e Renato Sanches non potranno giocare tutti insieme». Probabili dall’inizio Pellegrini e Dybala, con l’argentino al fianco di Lukaku. Mancini non è al meglio.
Nel gruppo D alle 18.45 c’è Atalanta-Sporting Lisbona: 10 punti per i bergamaschi, 7 per i portoghesi. Ai nerazzurri di Gasperini basta un punto per tornare in campo a marzo in qualità di vincente del girone, aspettando quindi le sfide tra seconde dei gruppi e “retrocesse” dalla Champions. In caso contrario tutto rinviato al 14 dicembre, quando l’Atalanta affronterà il Rakow. «Niente calcoli», predica comunque Gasperini, che deve rinunciare a De Ketelaere per guai muscolari; fuori anche Zappacosta, Toloj e Palomino; in porta dovrebbe andare Musso.
In Conference alle 21 si gioca Fiorentina-Genk. Viola primi a quota 8, due lunghezze avanti allo stesso Genk e al Ferencvaros, che non dovrebbe avere problemi col Cukaricki, cenerentola del girone F con zero punti. Un ko quindi rischia di far scivolare al terzo posto la formazione di Italiano. Per evitare sorprese, e arrivare alla sfida in casa del Ferencvaros del 14 dicembre in una situazione disperata, il tecnico viola recupera Kayode e in porta punta su Christensen; out Bonaventura, Comuzzo e Mandragora; spazio a Barak sulla trequarti e Duncan al fianco di Lopez.