Roma e Atalanta vanno avanti con un pareggio

1 Dicembre 2023

Nerazzurri agli ottavi di Europa League, i giallorossi certi dei play off. Bene la Fiorentina in Conference

BENEVENTO. Il caso scommesse illegali sbarca anche in serie B e C. Ha colpito fino ad ora solo i piani altissimi del calcio italiano, ma adesso il caso scommesse rischia di allargarsi a macchia d'olio anche nelle altre categorie. L'inchiesta è sbarcata in Campania, a Benevento. Coinvolti tre ex calciatori del club sannita, adesso nel girone C della serie C, e uno attualmente tesserato per i giallorossi. Trattasi di Christian Pastina, che giovedì mattina ha ricevuto la visita della Guardia di Finanza per una perquisizione disposta dalla procura della Repubblica: gli sono stati sequestrati tutti i dispositivi digitali. Il 22enne difensore ha negato ogni coinvolgimento. Gli altri nomi? Francesco Forte del Cosenza (in prestito dall’Ascoli), Gaetano Letizia in forza alla Feralpi Salò e Massimo Coda, bomber della Cremonese in prestito dal Genoa
A essere contestata è la violazione dell'ormai noto articolo 4 della legge 401 del 1989, ossia l'esercizio abusivo di attività di luogo o di scommessa. I fatti con al centro i quattro calciatori risalgono alla scorsa stagione, quando il Benevento militava nel campionato di serie B, poi concluso con la retrocessione nella terza serie. Nell'indagine sarebbero coinvolte pure altre due persone che non praticano l'attività di calciatore.
«Il Benevento Calcio, in persona del legale rappresentante Oreste Vigorito, comunica che ha provveduto ad informare la Procura Federale della Figc, su quanto pubblicato dal quotidiano Il Mattino edizione di Benevento circa indagini in corso da parte della Procura della Repubblica di Benevento», si legge nella nota del club sannita emessa nella tarda mattinata, «relative ad episodi di scommesse che coinvolgono i propri tesserati».
«Che vi eravate venduti lo si era capito. Gli ultras ultimi eredi di un calcio pulito» il testo di uno striscione dei tifosi allo stadio Vigorito di Benevento.