Roma e Lazio aprono la A contro Verona e Bologna

Alle 18 i giallorossi al Bentegodi, i biancocelesti sfidano i rossoblù con un Mauri in più Garcia stavolta evita la parola “scudetto”: «L’obiettivo è la Champions League»
ROMA. Il pallone è a centrocampo e sarà la Roma alle 18 a dare il calcio d’inizio al campionato. A Verona, i giallorossi incrociano l’Hellas in un debutto affreontato dal tecnico Rudi Garcia con un piglio differente dalle scorse stagioni. Prudente, per nulla disposto a proclami dopo essersi scottato in passato, eppure consapevole che il terzo anno sulla panchina della Roma dovrà essere quello giusto, un po’ come ai tempi del Lille con l'accoppiata Ligue1-Coppa di Francia. Rudi Garcia presenta l’esordio in campionato in casa del Verona volando basso, indicando come «obiettivo primario» la qualificazione alla Champions, ed evitando accuratamente di pronunciare la parola scudetto, lo scorso anno boomerang micidiale. Si limita quindi a ricordare che non è cambiato, che è venuto a Roma per vincere, che «le ambizioni sono sempre le più alte possibili», ma che poi «sarà il campo a parlare, a dare la sua verità», e che «la stagione dirà se il gap con la Juventus è stato colmato». Gli acquisti di Dzeko, Salah, Falque, Szczesny, Ruediger, Gyomber, Emerson Palmieri, e quello prossimo di Digne dal Psg, portano però Garcia ad ammettere che «la società ha lavorato benissimo, sono arrivati grandi giocatori, e il mio compito sarà quello di sfruttare al meglio le potenzialità di questa squadra». Subito ai blocchi di partenza anche i cugini biancocelesti, che alle 20,45 aspettano il Bologna. «La squadra sta bene e vuole cominciare con i tre punti. Noi vogliamo partire con il piede giusto». Così, il tecnico Pioli, alla vigilia dell'esordio contro la sua ex squadra che in panchina ha un altro ex: Delio Rossi. «Il calendario è questo. Vogliamo affrontare la partita nel modo migliore contro una squadra che sta bene. È la prima di campionato e sono concentrato. Poi certo Bologna è stata una tappa piacevole della mia carriera, un ambiente dove ho dato tutto e ho ricevuto tanto. Sarà una gara complicata, avranno tanto entusiasmo, noi dopo un precampionato duro abbiamo ripreso a giocare in un certo modo». Nessun turnover in vista del ritorno del preliminare di Champions. Ci sarà il ritorno in panchina di Mauri. «Sono contento del suo ritorno - dice Pioli -, completa l’attacco, ci dà tante soluzioni nella fase offensiva».

