Roma facile contro Zeman Florenzi gol e bacia la nonna

ROMA. Il campionato è il pane della Roma, aveva detto Rudi Garcia dopo il felice esordio in Champions, e il tecnico francese ha avuto ancora ragione. All'Olimpico, contro il Cagliari di Zeman - ex...
ROMA. Il campionato è il pane della Roma, aveva detto Rudi Garcia dopo il felice esordio in Champions, e il tecnico francese ha avuto ancora ragione. All'Olimpico, contro il Cagliari di Zeman - ex non comune, crocevia di amori e delusioni - i giallorossi hanno impiegato 13' minuti per chiudere la pratica e mettere al sicuro i tre punti con un netto 2-0, rimanendo al passo della Juventus per un testa a testa che si preannuncia lungo.
L'impasto preparato dal francese, tra tanti ingredienti a disposizione, si è rivelato quello giusto per avere la meglio sui rossoblù e sulle strategie del mai davvero temuto boemo. Di questa partita non memorabile, resteranno nelle orecchie gli applausi, e qualche fischio, riservati dalla Sud a Zeman prima dell'inizio e soprattutto la amorosa corsa di Florenzi dopo il suo gol verso la tribuna per abbracciare la nonna, Aurora 82 anni, la prima volta da spettatrice all'Olimpico. L'attaccante è stato ammonito, ma tra ciucci, balletti ed esultanze varie che fanno “spettacolo” questa sua incursione è sicuramente da perdonare. Un possibile spot per il calcio. La gioia. «Le avevo promesso che sarei andato da lei se avessi segnato, e ogni promessa è debito, con lei poi ancora di più», ha spiegato al termine dell'incontro. «La multa per il cartellino giallo? Era una promessa e alle volte il valore degli affetti va oltre i soldi», ha aggiunto. E la nonna: «È stata un'emozione grande oggi per me. Non sono stata bene per questo non ero mai venuta a vederlo allo stadio. Mi sono messa a piangere perché anche mio marito Nisio giocava a pallone, e Alessandro mi ha ricordato lui».
La gara dell'Olimpico dopo le fatiche di Champions era attesa con qualche ansia dai tifosi, ma la Roma ha risposto alla grande. Garcia ha operato un discreto turn over, lasciando in panchina Totti e Pjanic e schierando Nainogolan e Keita a centrocampo con De Rossi, alle spalle del terzetto Florenzi-Destro-Gervinho. I tre hanno preso dubito d'infilata la difesa in linea del Cagliari, mentre tutta la squadra si è prodotta in una costante pressione che ha costretto gli avversari nella loro metà campo. La squadra di Zeman non aveva la forza di mettere in apprensione la retroguardia giallorossa e anche la ripresa è scivolata via senza scosse. Nel finale è uscito per un problema fisico De Rossi, ma anche se dovesse fermarsi le alternative a Garcia non mancano, pur in vista di due ravvicinati appuntamenti di campionato, il primo mercoledì a Parma. Zeman non doveva, e poteva, dimostrare nulla all'Olimpico e dovrà rimboccarsi le maniche per salvare i rossoblù.

