Roma-Genoa è gara spartiacque, Di Francesco deve uscire dalla crisi
ROMA. Spartiacque. A Trigoria viene definita così la prossima partita col Genoa, e non potrebbe essere altrimenti vista la piega che ormai ha preso la stagione della Roma. La sconfitta in Champions...
ROMA. Spartiacque. A Trigoria viene definita così la prossima partita col Genoa, e non potrebbe essere altrimenti vista la piega che ormai ha preso la stagione della Roma. La sconfitta in Champions col Plzen, seppur indolore, ha reso ancor più precaria la posizione di Eusebio Di Francesco che in con la dirigenza ha deciso per l'interruzione del ritiro. Quasi sicuramente domenica (ore 20,30) all’Olimpico Eusebio si giocherà la permanenza in panchina. «Dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti perché sono importanti per me e per la squadra. Devo scegliere le persone giuste» ha ammesso il pescarese, ben consapevole che il tempo è giunto agli sgoccioli. Il destino del tecnico è nelle mani dei suoi giocatori: senza una reazione immediata in campo sarà difficile convincere Pallotta a non cambiare. Il presidente si fida del ds Monchi e lunedì lo accoglierà a Boston per un summit di mercato, ma un risultato negativo col Genoa sposterebbe il discorso sulla questione tecnica.
Domenica non ci saranno per infortunio De Rossi, Dzeko, El Shaarawy e Pellegrini. Sicuri i rientri dal 1’ di Olsen tra i pali, e di Florenzi e Fazio in difesa.

