Roma-Inter, chi si rialza?

1 Dicembre 2018

Di Francesco insegue il 4° posto, Spalletti non vuole dire addio allo scudetto

ROMA . L'Inter prova a dimenticare la Champions League e si prepara ad una settimana di campionato caldissima, sull'asse Roma-Torino. Domani (ore 20,30) la sfida all'Olimpico contro i giallorossi, venerdì poi il big match allo Stadium contro la Juventus: due gare in cinque giorni che potranno dire molto sul futuro nerazzurro, aspettando la sfida decisiva in Europa. Lo sa anche Spalletti, che ritornerà a Roma contro la sua ex squadra. Ma in molti aspettavano la gara soprattutto per il ritorno nella Capitale di Radja Nainggolan, dopo quattro stagioni in giallorosso. Il belga, però, difficilmente sarà a disposizione. L'obiettivo è recuperarlo al meglio per lo scontro con la Juventus, o almeno per la gara decisiva in Europa contro il Psv di mercoledì 11 dicembre. Da quello che doveva essere l'uomo in più, quindi, l'Inter si ritrova con un big in meno.
Spalletti valuterà così le scorie della gara di mercoledì a Londra, per cercare di ripartire contro i giallorossi. Vrsaljko va verso il rientro ma dovrebbe accomodarsi in panchina, mentre De Vrij può lasciare spazio a Miranda accanto al confermato Skriniar. In avanti, Joao Mario è favorito per sostituire Nainggolan, proprio all'Olimpico dove è arrivata la rinascita nella gara con la Lazio, mentre Keita dovrebbe scalzare Perisic dai titolari. «Roma e Juventus non saranno contente di giocare con noi. Siamo pronti ad affrontare queste due battaglie» le parole del senegalese. «Farò di tutto per segnare all'Olimpico, sarà strano sfidare la Roma».
Qui Roma. Tutto o quasi nei piedi di Schick, a cominciare da domani con l'Inter. La Roma scopre all'improvviso di non poter fare a meno dell'attaccante ceco almeno fino alla sfida del 22 dicembre in casa della Juventus.
Per le prossime quattro partite infatti l'attacco giallorosso sarà privo sia di El Shaarawy sia di Dzeko. Gli ultimi accertamenti strumentali ai quali sono stati sottoposti i due giocatori hanno confermato la diagnosi temuta:lesione muscolare ai flessori per entrambi e stop forzato. Il Faraone e il bosniaco, così come il giovane Coric (alle prese con un infortunio al polpaccio), marcheranno visita con Inter, Cagliari e Genoa in campionato, e nell'ultima gara della fase a gironi di Champions League sul campo del Viktoria Plzen. «Speriamo possano tornare prima di Natale» l'auspicio a Trigoria, dove intanto ieri Di Francesco ha diretto il primo allenamento col gruppo al completo dalla sfida col Real Madrid. La squadra, dopo la riunione in sala video, è scesa sul terreno di gioco per una seduta di lavoro principalmente tattica di oltre un'ora.
Ormai recuperati Perotti e Pastore, che potrebbero anche trovare spazio per qualche minuto con l'Inter, mentre la convocazione di Lorenzo Pellegrini resta in bilico. Il centrocampista continua a svolgere terapie ma sta cercando di forzare i tempi per tornare a disposizione di Di Francesco in tempo per domenica sera. Nel caso in cui non riuscisse il recupero lampo rientrerà per il successivo impegno di Cagliari quando anche De Rossi dovrebbe tornare tra i convocati. Dunque, nel 4-2-3-1, alle spalledi Schick dovrebbero giovare Under, Zaniolo e Kluivert, anche se non è escluso l’avanzamento di Florenzi.