Roma-Pescara, Manaj non convocato per un litigio con Fiorillo

L’attaccante si becca col portiere dopo un contrasto e il tecnico lo punisce. A Roma con la difesa a tre. Si rivede Bahebeck e Caprari dovrebbe farcela
PESCARA. La grana Manaj scoppia durante la seduta di rifinitura. Prima uno scontro di gioco con Vincenzo Fiorillo, poi una reazione scomposta dell’attaccante sedata dall’intervento dei compagni e dello staff tecnico. Un litigio che costa a Manaj l’esclusione dalla partita di stasera con la Roma. Pare che siano volate parole grosse in campo. Un atteggiamento inaccettabile che Massimo Oddo ha punito lasciando a casa l’albanese. «Chi sposa la causa è il benvenuto, chi non rema dalla stessa parte può stare a casa», queste le parole dell’allenatore che chiaramente non può permettersi di tollerare simili atteggiamenti.
Sarà stato il nervosismo causato dalla mancanza di risultati, oppure la conseguenza dell’esclusione nel match con la Juve. O semplicemente si è trattato di un’altra esibizione della parte negativa del suo carattere. Manaj è descritto come un ragazzo generoso, ma al tempo stesso qualche volta si lascia andare a comportamenti spregiudicati. In passato, pur essendo giovane, il 19enne di proprietà dell’Inter si è reso protagonista di alcuni gesti al di sopra delle righe.
Ad esempio, tempo fa litigò con il ct dell’Albania, Gianni De Biasi dandogli del bugiardo. «Non è vero che gli scrivo messaggi», scrisse l’attaccante su Facebook, «non ho mai guadagnato le cose “leccando e pregando” nessuno». Manaj si riferiva alle voci secondo le quali De Biasi avrebbe confidato di aver ricevuto sms dal centravanti per spingerlo a chiamarlo in Nazionale. Ventiquattro ore dopo il dietrofront. «Volevo chiedere scusa a De Biasi. Mi sono state riferite delle cose e ho sbagliato a non verificarle. Sono un ragazzo giovane e impulsivo, ma anche intelligente».
La speranza è che, anche stavolta, le scuse arrivino presto e il giovane talento classe 1997 torni subito a dare il suo contributo ad una squadra che ha un disperato bisogno di rialzarsi. A cominciare da stasera all’Olimpico (ore 20,45), dove si rivedrà al centro dell’attacco Bahebeck. Il 23enne francese giocherà dal primo minuto e in avanti verrà supportato da Memushaj (o Benali) e Caprari. Quest’ultimo, dolorante al piede in seguito al colpo ricevuto nello stage con la Nazionale, dovrebbe giocare grazie ad un’infiltrazione che gli sarà somministrata prima del fischio d’inizio. Nel 3-4-1-2 scelto dall’allenatore, in difesa spazio al trio composto da Vitturini, Zuparic e Biraghi. A centrocampo la coppia Brugman-Cristante (o Memushaj, se in avanti verrà schierato Benali), mentre sulle fasce agiranno Zampano e Crescenzi. La lunga lista degli indisponibili comprende Coda, Campagnaro, Gyomber, Fornasier, Aquilani, Mitrita e Bruno, che ieri si è fermato ieri a causa di un risentimento muscolare. A questi va aggiunto Verre, che è partito con la squadra, ma non potrà essere utilizzato. Convocati i baby Mele, Forte, Maloku e D’Angelo.
Coppa Italia. Mercoledì il Pescara sarà di nuovo in campo per disputare gli ottavi di finale di Coppa Italia. I biancazzurri affronteranno in gara secca in trasferta l’Atalanta. L’orario d’inizio è fissato per le 18. Chi passerà il turno sfiderà la Juventus a Torino il prossimo 11 gennaio.
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