Roma, Totti un altro anno: «Voglio lo scudetto»

Il capitano ha firmato: farà l’ultima stagione da giocatore e poi diventerà direttore tecnico
ROMA. In campo fino a 40 anni con indosso la stessa maglia n.10 e con la speranza di conquistare lo scudetto prima di sfilarsi per sempre gli scarpini.
Francesco Totti firma il rinnovo di contratto nel giorno dell'89/o anniversario della fondazione della Roma.
Non una coincidenza ma un appuntamento col destino per il giocatore che più di tutti ha legato la sua vita ai colori della squadra della capitale. La prossima sarà infatti la 25a stagione in giallorosso, l'ultima per quel ragazzo uscito fuori dalla panchina per la prima volta nel marzo del 1993. Da allora Totti ha collezionato 758 presenze e 304 reti nella Roma. Un'enormità per quello che con il tempo è diventato per tutti il Capitano.
E che adesso spera di lasciare fascia e gradi cucendosi sul petto un altro tricolore: «Spero di chiudere la carriera riuscendo a vincere il mio secondo scudetto. Ho sempre desiderato fare un altro anno con questa maglia. Era il mio sogno, sono riuscito a esaudirlo, penso di essermelo meritato».
Insomma, dopo un lungo tira e molla la tanto attesa fumata bianca è arrivata negli uffici del club a due passi da piazza del Popolo. Ora c'è un campionato da conquistare: «Noi ci crediamo. Sappiamo che c'è una squadra molto più forte di tutte in questo momento come la Juve, però il presidente mi ha garantito che farà una grande Roma».
Pallotta alla fine ha dovuto cedere alle richieste di Totti, straordinario protagonista nel finale di stagione con gol e assist. «Contro il Torino, quando ha segnato due gol in pochi minuti, sembrava fosse arrivato Superman che si toglie i vestiti e salva la situazione - riconosce soddisfatto il tycoon di Boston -. Si è guadagnato questo rinnovo e noi siamo onorati che possa continuare a giocare un'altra stagione». Che coinciderà con una sorta di passerella di Totti in giro per l'Italia e per l'Europa. In cantiere ci sono infatti una serie di iniziative, con tanto di merchandising speciale in stile Nba, per celebrare l'addio del n.10.
«A Francesco ho detto di godersi il suo ultimo anno da giocatore - confessa poi Pallotta, che ha già dato appuntamento a Totti a Miami dove entrambi trascorreranno le vacanze -. Così come hanno fatto Larry Bird e Kobe Bryant dovrà provare ad assaporare questa esperienza, godendosela appieno con tutti i tifosi».
Il futuro d'altronde è già scritto, come ha spiegato alla fine lo stesso Totti: «Dopo quest'anno da calciatore ho altri sei anni da dirigente. Come ho sempre detto al presidente, preferirei un ruolo specifico come il dt, loro hanno acconsentito e gliene sono grato».

