Roma, una passeggiata con questa Udinese

24 Settembre 2017

Dzeko e El Shaarawy (doppietta) chiudono la gara in 45’, pensando alla Champions. Delneri trema

ROMA. Un anticipo facile contro un'evanescente Udinese (trema la panchina di Delneri), battuta 3-1, ha traghettato nel modo più tranquillo la Roma verso le zone più nobili della classifica, il secondo turno di Champions (mercoledì in Azerbaigian) e la trasferta a San Siro contro il Milan domenica. Una partita già finita dopo 12', quando Dzeko ha realizzato la prima delle reti giallorosse, mentre appariva subito evidente l'incapacità di replicare degli ospiti, castigati poi due volte da El Shaarawy per il 3-0 al 45'. Partite come questa danno morale e aiutano Di Francesco a consolidare la sua presa sulla squadra e sul gioco, ma, forse, non preparano abbastanza ad affrontare avversarie più solide e “cattive”. Le doti della Roma, le qualità dei suoi giocatori hanno comunque brillato per tutto il primo tempo di fronte a undici bianconeri costantemente dominati. Anche la statistica, peraltro, dava ragione ai giallorossi contro l'Udinese, battuta negli ultimi nove incontri, ma all'Olimpico la squadra di Delneri non è pervenuta, lasciando fare a De Rossi e compagni quel che volevano. Se solo Dzeko migliorasse il suo rapporto occasioni/gol anche ieri avrebbe segnato tre reti nel primo tempo, ma quella siglata in avvio, frutto di un assist di Nainggolan, ha spianato la strada per la vittoria, oltre a portare a sei il bottino del bomber in campionato. Il lavoro del bosniaco ha aiutato a far brillare El Shaarawy. Inserito a sinistra da Di Francesco al posto di Perotti, piazzato a sua volta a destra, l'azzurro è andato due volte in gol, al 30' su un assist di Dzeko e al 45' approfittando di un erroraccio di Stryger. Sprazzi bianconeri nella ripresa, mentre la Roma ormai faceva accademia, lasciando qualche spazio di troppo, sfruttato da Stryger per il 3-1 finale. Più “grave” l'errore dal dischetto di Perotti che macchia così il suo percorso immacolato dagli 11 metri in A, con dieci centri su dieci tra Genoa e Roma: il suo tiro del possibile 4-0 si stampa sul palo. Perotti è uscito dal campo con un profondo taglio alla caviglia destra che gli è costato 10 punti di sutura. L'argentino si è accorto della ferita solo al termine dell’incontro e più tardi ha scherzato su Instagram mostrando il taglio: «Adesso so perché ho sbagliato il rigore».