Ronaldo alla fine ribalta l’Udinese: Juve seconda con Milan e Atalanta
UDINE. Viaggio per l'inferno e ritorno. Lo ha fatto la Juventus a Udine, dove ha rischiato di perdere (meritatamente), salvo poi aggrapparsi a Ronaldo che, nei sette minuti finali, si è trasformato...
UDINE. Viaggio per l'inferno e ritorno. Lo ha fatto la Juventus a Udine, dove ha rischiato di perdere (meritatamente), salvo poi aggrapparsi a Ronaldo che, nei sette minuti finali, si è trasformato da fantasma a salvatore della patria. Prima con un rigore, per un tocco folle di De Paul in barriera, poi con una zuccata sotto le gambe del colpevole Scuffet, il portoghese - letteralmente inguardabile e indisponente fino a quell'istante - trasforma in oro un pomeriggio da incubo, in cui l'Inter ha scucito lo scudetto dalle maglie bianconere con quattro turni di anticipo. La possibile ennesima sconfitta si trasforma in una vittoria fondamentale in chiave Champions alla vigilia dello spareggio con il Milan in programma domenica sera all’Allianz Stadium: la Juve sale al secondo posto in coabitazione coi prossimi avversari, raggiungono anche l'Atalanta. «Questa è una vittoria di fatica e orgoglio», ha detto Andrea Pirlo. «Ci siamo complicati la vita, regalando un gol per disattenzione, ma abbiamo dimostrato grande voglia per ribaltare il risultato».

