Ronaldo: «Vado via, mi trattano da delinquente»

Il fuoriclasse portoghese cerca nuove sfide, vuole lasciare il Real Madrid e pensa al Manchester United
MADRID (SPAGNA). Cristiano Ronaldo vuole tornare al Manchester United. Forse non basterà neppure la mediazione in extremis di Zinedine Zidane per convincere il fuoriclasse portoghese a tornare sui suoi passi. Ronaldo avrebbe deciso di lasciare la Spagna perché si sente perseguitato dal fisco e poco protetto dal Real Madrid. Non ci sta a sentirsi trattato come un delinquente. Zidane, secondo Marca, ha chiesto al portoghese di riconsiderare la sua decisione, perché per il gruppo la presenza di Ronaldo è fondamentale. Ma che il giocatore faccia sul serio è spiegato anche dal fatto che, dietro questa decisione choc, non ci sarebbe solo la questione fisco e l’accusa di evasione per quasi 15 milioni di euro.
Oltre Manica, i tabloid sostengono che il mal di pancia di Ronaldo è legato anche alla voglia di “una nuova sfida”. Fonti vicine a Ronaldo sostengono che dopo aver vinto la Champions per tre volte in quattro anni e la seconda Liga da quando indossa la camiseta blanca, l’attaccante ritenga di aver ormai esauriti gli stimoli in Spagna e questo nonostante il rinnovo quinquennale sottoscritto appena lo scorso novembre.
Ma anche se il Real decidesse di cederlo per 150 milioni, chi potrebbe permetterselo? I nomi che continuano a circolare sono i soliti, con Paris Saint Germain e Manchester United in pole. I francesi avrebbero stanziato 220 milioni per il mercato. Ma è lo United la squadra dove Ronaldo si è consacrato e a cui è rimasto legato. Unico ostacolo potrebbe essere il rapporto non idilliaco con Mourinho, deterioratosi ai tempi del Real. Piena sintonia c’è invece stata a Madrid fra Ronaldo e Ancelotti, da qui il sospetto che anche il Bayern possa farsi avanti. Da escludere la Cina ma non i cinesi, per esempio quelli dell’Inter, ma occhio anche al Chelsea dove Roman Abramovich potrebbe decidere di fare all-in su Ronaldo e convincere una volta per tutte Antonio Conte delle ambizioni del club londinese. Ma alla fine della fiera bisogna fare i conti col Real Madrid. E Florentino Perez non sembra abbia tanta voglia di fare sconti.

