Ronci: Chieti, serve tempo Lucarelli: vai Avezzano

20 Settembre 2015

Torna a distanza di tanti anni una sfida molto sentita dalle tifoserie Duello in panchina tra allenatori che si conoscono per aver giocato insieme

CHIETI. Quattro cambi rispetto alla partita di Fermo. Fuori De Clemente, Zanetti, Toni e Nairo e dentro Esposito, Vitale, Gallo e Cresto. Donato Ronci cambia il Chieti per il derby di oggi all'Angelini con l'Avezzano (ore 15). A disposizione ci sono anche Gomis, Menegussi e l'ultimo arrivato Scalbi, che partiranno dalla panchina. L'unico indisponibile è il centrocampista nigeriano Ewansiha, infortunato al piede. Confermato il 3-4-3 con Diouf in porta; Scintu, Sbardella e Vitale in difesa; Del Grosso, Cresto, Varone e Gallo a centrocampo; Esposito, Dos Santos e Suriano in avanti. Ronci non fa drammi per la sconfitta di Fermo e chiede tempo: «Abbiamo una squadra nuova rispetto allo scorso anno», spiega il tecnico neroverde, «e i due terzi della rosa sono composti da stranieri e fuoriquota. Ci vogliono tempo e pazienza per far diventare questo gruppo una squadra. Ma a tratti abbiamo dimostrato di avere qualità importanti. Dobbiamo fare il salto di qualità e abbiamo ampi margini di miglioramento». Che i tifosi si aspettano di vedere già nel derby con i marsicani. «Ma non dobbiamo avere l'assillo della vittoria», aggiunge Ronci. «Dobbiamo giocare tranquilli. Questo è un campionato difficile: vedere il Monticelli a punteggio pieno e il Campobasso a quattro punti non mi sorprende perché conosco le insidie della serie D. L'Avezzano è una squadra forte in campo aperto perché ha giocatori veloci e dobbiamo evitare di concedere ripartenze». Se il Chieti è reduce da una sconfitta, l'Avezzano arriva carico al derby dopo la vittoria con l'Agnonese. I biancoverdi, però, hanno tante defezioni e devono rinunciare agli infortunati Moro, Di Genova, Verrelli e La Rosa. Qualche problema fisico anche per il capocannoniere del girone Alessio Di Massimo, che ha una caviglia gonfia ma stringerà i denti. Saranno invece a disposizione Bittaye e Ndiaye, che hanno scontato il turno di squalifica. Lucarelli conferma il 4-3-3 con D'Avino in porta; Menna, Venditti, Tabacco e Felli in difesa; Persia, Sassarini e Kras a centrocampo; Bisegna, Puglia e Di Massimo in avanti. Il tecnico marsicano teme la voglia di riscatto del Chieti: «Conosco troppo bene il mio amico Ronci (i due hanno giocato insieme alla Fucense, ndc) e la sua squadra sarà avvelenata dopo la sconfitta di Fermo. Il Chieti vuole fare il salto di categoria, ma troverà pane per i suoi denti. Ce la giocheremo senza paura e i tifosi che ci seguiranno all'Angelini (circa 200, ndc) ci daranno una marcia in più». San Nicolò e Amiternina cercano la prima vittoria stagionale. (g.g.)

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