Roseto, è fatta per Infante Chieti, intrecci e ipotesi A2

14 Luglio 2017

Basket, gli Sharks ufficializzano l’ingaggio dell’ala pivot ex Recanati L’estromissione di Caserta può riaprire la speranza di ripescaggio dei teatini

Da una parte Roseto, che pensa alla serie A2 e lo fa con la mente libera da ogni incertezza economica. Dall’altra, le abruzzesi di serie B che muovono i primi passi in un contesto ancora tutto da definire. Gli Sharks, ieri, hanno ufficializzato l’ingaggio dell’ala-pivot Francesco Infante, classe 1992, 203 centimetri di altezza, proveniente da Recanati. Vestirà la canotta numero 22. «Infante era il giocatore che ci serviva, grintoso, con voglia di mettersi in luce e con alle spalle già campionati in questa categoria», ha detto il presidente Cimorosi, «e sono sicuro che si farà voler bene da tutto l’ambiente rosetano».
Da una serie A2 reale a un’altra ipotetica, perché la ComTec avrebbe bocciato Caserta. Conti non in ordine e debiti. Un giudizio tranciante che oggi sarà inviato al consiglio federale della Fip che, se le indiscrezioni troveranno riscontro nella relazione, non potrà fare altro che estromettere il glorioso club campano dalla serie A, dando la stura all’inevitabile ricorso al Coni. Se Caserta sarà fatta fuori dalla serie A potrebbe essere sostituita da Cremona. Così facendo che cosa accadrebbe alla A2? La prima avente diritto al ripescaggio è Chieti. Che, però, non ha presentato domanda. Nessuno ha chiesto il ripescaggio, nemmeno Agropoli e Recanati. Quindi, gli aventi diritto hanno rinunciato. Due le possibilità all’orizzonte: vengono riaperti i termini per presentare domanda di ripescaggio oppure viene varato un girone “zoppo” a 15 squadre. Per Chieti una prospettiva inattesa - dopo che il patron Di Cosmo ha detto addio al basket - una porta spalancata dall’eventuale estromissione di Caserta. Ma non ha presentato domanda, quindi non può esercitare il suo diritto. Al momento.
Chieti senza basket. Nonostante ci siano state delle trattative per l’acquisizione di un titolo sportivo, da parte dell’imprenditore Gabriele Marchesani, con Giulianova. Lo stesso Marchesani ha avuto un incontro con i dirigenti della We’re Ortona (serie B). I quali hanno detto a chiare lettere che la squadra non si muoverà da Ortona. Quindi, tutt’al più Marchesani potrebbe entrare in società oppure diventare sponsor. Non ci sarebbero margini per portare la We’re a Chieti. La settimana prossima la We’re chiarirà i programmi in base ai quali sceglierà l’allenatore. Che potrebbe essere il teatino Di Paolo oppure Francani, ex Giulianova. A proposito di We’re, il play Musso dovrebbe andare a giocare a Teramo, mentre per Castelluccia c’è l’ipotesi Bisceglie allenato dal rosetano Sorgentone. Il girone di serie B dovrebbe racchiudere tutte le squadre abruzzesi, al contrario della passata stagione quando Teramo (ripescato) fu inserito nel girone C. Il raggruppamento dovrebbe comprendere Rimini, i club marchigiani, abruzzesi e pugliesi. E al momento San Severo, Bisceglie e Recanati sembrano le società in grado di poter disporre di un budget consistente.
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