Roseto 20.20, primo acuto

La squadra di Francani batte a sorpresa la capolista Pesaro
Roseto 20.2074
Loreto Pesaro70
BRADERM ROSETO 20.20: Scarpone, Jovanovic 10, Klacar 10, Paluzzi 4, Meschini, Maretto 18, Lestini 9, Laraia, Bastone 19, Fasciocco 3, Di Filippo, Cantarini 1. Coach: Francani.
LORETO PESARO: Rupil 6, Lovisotto 8, Cevolini, Battisti 9, Cipriani 3, Maruca 17, Obiekwe 8, Tombari, Tognacci 6, Foglietti 4, Broglia 2, Casoni 7. Coach: Foglietti.
Note: Roseto tiri da due 20/32 (63%), tiri da tre 7/22 (32%), tiri liberi 13/19 (68%); Pesaro tiri da due 17/36 (47%), tiri da tre 7/2339 (30%), tiri liberi 15/17 (88%).
ROSETO
Arriva il primo successo per la Braderm Roseto 20.20 e non poteva arrivare in modo più bello: sabato al PalaMaggetti i rosetani si sono imposti sulla capolista Loreto Pesaro col punteggio di 74-70. Arriva così il successo per i ragazzi di coach Giuseppe Francani proprio nella gara sulla carta più difficile, un match dall’andamento ondivago con gli ospiti a raggiungere il pareggio prima che Roseto tornasse avanti di 15 punti, con la tripla di Klacar per il +18 a danzare inutilmente sul ferro e cambiare di nuovo l’inerzia del match: nei momenti finali era di nuovo parità e Roseto era brava a portarsi a casa la vittoria con un gioco da 3 punti del play Maretto in entrata.
«Oggi siamo diventati un gruppo vero», ha detto coach Francani, «dobbiamo continuare a giocare con questa voglia e questa intensità. È una vittoria di squadra che dedico al club, che dal punto di vista umano ha saputo darci un grande supporto nell’ultima difficile settimana». Soddisfatto pure Federico Lestini: «Abbiamo fatto un’impresa, considerando i nostri problemi e le nostre assenze, e pure che avevamo di fronte quello che considero il team più forte dell’intero campionato. Questa vittoria conquistata contro la capolista ci conferma che se difendiamo forte e ci si sacrifica tutti insieme possiamo pensare di fare davvero grandi cose. Con questa vittoria che è la prima dopo 4 partite, cresciamo nella fiducia, per cui speriamo di confermarci fin dal prossimo match».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Loreto Pesaro70
BRADERM ROSETO 20.20: Scarpone, Jovanovic 10, Klacar 10, Paluzzi 4, Meschini, Maretto 18, Lestini 9, Laraia, Bastone 19, Fasciocco 3, Di Filippo, Cantarini 1. Coach: Francani.
LORETO PESARO: Rupil 6, Lovisotto 8, Cevolini, Battisti 9, Cipriani 3, Maruca 17, Obiekwe 8, Tombari, Tognacci 6, Foglietti 4, Broglia 2, Casoni 7. Coach: Foglietti.
Note: Roseto tiri da due 20/32 (63%), tiri da tre 7/22 (32%), tiri liberi 13/19 (68%); Pesaro tiri da due 17/36 (47%), tiri da tre 7/2339 (30%), tiri liberi 15/17 (88%).
ROSETO
Arriva il primo successo per la Braderm Roseto 20.20 e non poteva arrivare in modo più bello: sabato al PalaMaggetti i rosetani si sono imposti sulla capolista Loreto Pesaro col punteggio di 74-70. Arriva così il successo per i ragazzi di coach Giuseppe Francani proprio nella gara sulla carta più difficile, un match dall’andamento ondivago con gli ospiti a raggiungere il pareggio prima che Roseto tornasse avanti di 15 punti, con la tripla di Klacar per il +18 a danzare inutilmente sul ferro e cambiare di nuovo l’inerzia del match: nei momenti finali era di nuovo parità e Roseto era brava a portarsi a casa la vittoria con un gioco da 3 punti del play Maretto in entrata.
«Oggi siamo diventati un gruppo vero», ha detto coach Francani, «dobbiamo continuare a giocare con questa voglia e questa intensità. È una vittoria di squadra che dedico al club, che dal punto di vista umano ha saputo darci un grande supporto nell’ultima difficile settimana». Soddisfatto pure Federico Lestini: «Abbiamo fatto un’impresa, considerando i nostri problemi e le nostre assenze, e pure che avevamo di fronte quello che considero il team più forte dell’intero campionato. Questa vittoria conquistata contro la capolista ci conferma che se difendiamo forte e ci si sacrifica tutti insieme possiamo pensare di fare davvero grandi cose. Con questa vittoria che è la prima dopo 4 partite, cresciamo nella fiducia, per cui speriamo di confermarci fin dal prossimo match».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

