Roseto a caccia del riscatto Ruggiero: «Fuori l’orgoglio»

15 Giugno 2021

ROSETO. La brutta sconfitta della Liofilchem Roseto a Nardò di domenica scorsa ha deluso i tifosi biancazzurri: in campo si è vista la peggior Roseto di stagione, una brutta prestazione che non è...

ROSETO. La brutta sconfitta della Liofilchem Roseto a Nardò di domenica scorsa ha deluso i tifosi biancazzurri: in campo si è vista la peggior Roseto di stagione, una brutta prestazione che non è stata di certo un bel biglietto da visita in chiave finale play off. Per fortuna almeno che quel -35 non avrà alcun valore pratico: la serie è semplicemente sull’1-0 per i pugliesi, e quindi ancora giocabile. Ne è convinto Antonio Ruggiero, playmaker e capitano della Liofilchem, bravo a raccontare con pacatezza quel che è successo sul parquet: «È evidente che abbiamo completamente sbagliato l’approccio al match: sapevamo che Nardò è una squadra che in casa sua sa esser particolarmente temibile, dove riesce ad esprimersi ad alti livelli in attacco ma anche a giocare con grande pressione fisica in difesa. Lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle, il loro è un impianto piccolo e caldo, dove i nostri avversari non hanno paura di metterti le mani addosso quando difendono».
Tutte difficoltà che si sono sommate alle grandi disattenzioni della squadra biancazzurra: «Siamo partiti male ed abbiamo proseguito peggio», dice Ruggiero, «e quando succede diventa difficilissimo riportare la gara sui giusti binari: non ci resta quindi che far loro i complimenti per come hanno giocato e voltar pagina. Sappiamo che non ci possiamo permettere di disputare un’altra partita così».
Esser restati in Puglia per gara 2 di stasera ha permesso al gruppo di stare di più insieme in queste ore: «Forse è il miglior modo per preparare la riscossa. Ne abbiamo approfittato per parlare di quel che è successo e dei correttivi che dobbiamo apportare insieme a coach e staff. Noi siamo molto meglio di quello che abbiamo fatto vedere domenica: torneremo in campo con la giusta cattiveria, concentrati ma anche sereni perché sappiamo di valere molto di più. Dobbiamo rimetterci a fare tutto quelle cose che negli ultimi due mesi ci han fatto volare alto». In palestra si è lavorato per correggere le tante situazioni sfavorevoli vissute in gara 1: «Dobbiamo evitare il loro gioco in campo aperto, i tiri da 3 punti di Petrucci poco contrastati dalla nostra difesa, le penetrazioni di Burini al ferro, contenere di più la loro presenza a rimbalzo, tutte situazioni che non dobbiamo più far ripetere», conclude Ruggiero. «Vogliamo mettere in campo la nostra migliore reazione d’orgoglio ed andare a vincere: vogliamo pareggiare la serie e poi tornare a casa nostra al PalaMaggetti per far valere il fattore campo insieme ai nostri tifosi».
Dopo il match di stasera in Puglia (palla a due alle ore 20,30), si tornerà infatti a giocare in Abruzzo: venerdì gara 3 al PalaMaggetti, eventuale gara 4 domenica 20 ancora nell’impianto rosetano, mentre per una eventuale finalissima si tornerebbe a Nardò il 23. È chiaro, dunque, come questa di oggi sia la partita della verità per i rosetani: altri errori non sono ammessi, se non ci si vuole ritrovare subito con le spalle al muro.
Marco Rapone
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