Roseto a Napoli con il dubbio Contento

Basket A2, domani sera la gara 2 per la salvezza. Il play con un ginocchio gonfio: «Parto con la squadra, poi vedremo»
ROSETO. Con in tasca l’importante vittoria conquistata in gara-1, il Roseto Sharks si sta preparando per il secondo match dei playout, che si giocherà domani sera alle ore 21 al PalaBarbuto contro il Napoli: in palio la concreta possibilità di conquistare subito la permanenza in serie A2, visto che vincendo domani, i rosetani chiuderebbero definitivamente una serie che si gioca al meglio delle tre partite. C’è un problema però, e riguarda due infortunati. Il primo è l’americano Carlino, ancora alle prese coi problemi ad un piede: come già successo la scorsa settimana, il giocatore anziché allenarsi sta facendo terapie, ma il suo utilizzo non è in discussione. Diverso invece il discorso per il play Marco Contento, fermo a causa di una brutta botta vicino al ginocchio, che ha raccontato: «Purtroppo, verso la fine del primo quarto ho preso una ginocchiata mentre avevo la gamba tesa, che ha colpito la zona del vasto mediale, il muscolo vicino al mio ginocchio destro. Nonostante il dolore, ho deciso di continuare a giocare pur non potendo forzare, e diciamo di aver fatto bene visto che alla fine quella partita l’abbiamo vinta» ha detto il biancazzurro, spiegando poi la sua situazione: «In questo momento la zona è ancora gonfia e continua a darmi grande fastidio a causa della presenza di un bel versamento ematico, cosa che ad una prima ecografia non ha permesso al nostro Dottor Capone di poter escludere eventuali lesioni». Logico pensare a nuovi esami prima della partenza: «Intanto continuerò a fare le terapie tra ultrasuoni, crioterapia e ipertermia, perché in questo momento faccio fatica anche a camminare», chiarisce il giocatore, «e poi domani (stamattina, ndc) rifaremo un’altra ecografia, con la speranza che nel frattempo la zona si sia sgonfiata abbastanza e si possa scongiurare il pericolo di lesioni».
Una situazione in continuo divenire, che verrà valutata praticamente ora per ora: «Fino a poco prima della alla a due», sorride il play, «visto che comunque partirò per la trasferta perché siamo in un momento decisivo e bisogna stare insieme e crederci fino alla fine. Ho fiducia nei nostri medici e anche se ho una gran voglia di giocare, dobbiamo evitare di far danni: partiamo per chiuderla giovedì (domani, ndc), ma non possiamo escludere che nel futuro possa esserci gara-3».
Vincere a Napoli sì, ma giocando con ben altro atteggiamento: «Abbiamo rivisto gara-1 avendo la conferma di averla approcciata in modo sbagliato, forse anche arrogante. Ma di questo non dobbiamo farne un processo anche perché l’abbiamo vinta lo stesso; dobbiamo, invece, avere la consapevolezza che avremmo dovuto giocare una partita diversa».
Buone intenzioni da mettere in campo domani: «Non vogliamo rifare una partita di quel genere: dovremo giocare in modo totalmente differente, con la testa giusta e la convinzione di andare a Napoli per chiudere la serie e regalare la serie A2 ai nostri tifosi, che nonostante l’infrasettimanale, so che si stanno organizzando per venirci a sostenere».
Marco Rapone
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