Roseto a Ravenna a caccia del tris Mouaha ancora fuori

Gli Sharks contro i romagnoli guidati dal teramano Cancellieri D’Arcangeli prepara la trappola: «Andiamo a giocarcela»
ROSETO . Settimana piena di impegni questa per la Sapori Veri Roseto impegnata in due trasferte: quella di stasera, alle 20,30, quando sarà di scena al PalaDeAndrè di Ravenna contro i padroni di casa dell’Orasì, e poi quella di domenica a Piacenza contro l’Assigeco che ha appena rimesso sotto contratto Mike Hall per l’infortunio di Ferguson, prolifico esterno che dovrebbe restar fuori per tre settimane: si tratta di due giocatori dal ruolo diverso (Hall è un lungo), ma del resto i piacentini non potevano fare altro visto che sul mercato non potranno più muoversi fino alla fine del girone di andata. L’avversario di oggi, Ravenna, è al secondo posto in classifica a 10 punti, ma pur sempre a soli 2 di distacco dagli Sharks, ed è allenata dal coach teramano Massimo Cancellieri, che dopo tanti anni a Milano da vice allenatore, ha deciso che era ora di tornare in tolda di comando accettando l’offerta dei ravennati con buonissimi risultati. «Contro Roseto abbiamo la possibilità di rispondere, dal punto di vista dell’emotività e dell’aggressività, all'ultima sconfitta che ci ha lasciato l’amaro in bocca: con Milano ci sono stati dei momenti che possono capitare ma che proveremo a limare subito», ha detto Cancellieri. Il quintetto di Ravenna dovrebbe prevedere da play Marino (10 punti di media), leadership e personalità a profusione nonché raffinato giocatore di pick & roll che utilizza sia per prendersi il tiro ma anche per coinvolgere il compagno; da non dimenticare che ogni volta che incontra gli Sharks fornisce sempre prestazioni super. Reparto esterni che si completa con la guardia Potts (17,3 di media) in possesso di buone doti atletiche nonostante la stazza imponente, e il veterano ex Chieti Sergio (7,3); sotto le plance Thomas, (primo realizzatore del girone a 22 per gara) di solito inarrestabile in attacco quando non cade in problemi di falli insieme a Chiumenti, altro veterano che garantisce sostanza con un discreto tiro frontale dai 6 metri. Panchina di qualità con il play Venuto, e poi Treier, Jurkatamm e Seck. Gli Sharks a Ravenna dovrebbero presentarsi di nuovo senza il play Mouaha, ancora alle prese con i problemi ad un polpaccio, e con Oliva ancora nei dodici a referto, ma che difficilmente sarà buttato nella mischia: per lui l’appuntamento giusto con l’esordio stagionale potrebbe in realtà essere quello di domenica p a Piacenza. Il coach rosetano Germano D’Arcangeli, vede così il match: «Andiamo a giocarcela contro una squadra forte, costruita per stare nelle posizioni che contano, grazie ad un roster molto esperto e di alto valore. Hanno un paio di americani che considero di assoluta eccellenza, un trio di italiani affidabili, e poi due giocatori come Treier, ala tattica che apre il campo a suon di triple, e Jurkataam, esterno di belle speranze in cerca di conferme». Insomma, Roseto ci vuole provare: a Ravenna storicamente non ha mai raccolto fortuna, chissà che non sia la volta buona.
Marco Rapone
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